Secundo nella Pro Loco: “Meno eventi e più servizi”. Barnabò: “Aperti a valori costruttivi”

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Novità per la Pro Loco “Perla di Puglia”. Pronto ad entrare l’ex candidato sindaco Secundo. Il direttivo resta invariato con Barnabò presidente.

Francesco Barnabò e Francesco Secundo, dai battibecchi sui social alla stretta di mano. A far sedere allo stesso tavolo l’attuale presidente della Pro Loco “Perla di Puglia” ed il giovane studente monopolitano di Manager del Turismo è stato l’assessore al ramo Cristian Iaia, con l’intento di aprire alla partecipazione di nuovi cittadini, che assieme all’ex candidato sindaco della lista civica “Revolution” andranno ad implementare la squadra dell’associazione di promozione turistica locale. Nelle scorse settimane, Secundo non aveva lesinato critiche sulla gestione della “Perla di Puglia”, rilanciando sul suo profilo Facebook la notizia della convenzione scaduta dal 18 maggio – attualmente in fase di rinnovo da parte del dirigente comunale dell’Area I “Affari generali e sviluppo locale”, il Dott. Pietro D’Amico – per l’utilizzo dell’immobile di banchina solfatara. Ora però si volta pagina e si attende l’arrivo dei nuovi collaboratori. Oltre a Secundo, infatti, entreranno a far parte della Pro Loco anche Paolo Quaranta, Tony Martiradonna, Samuele Ippolito, Gianvito Paciello e Giacomo Comes, tutti con un ruolo propositivo e mettendo a disposizione le rispettive capacità. Lo stesso presidente Barnabò tiene a specificare come questi nuovi ingressi non mirino assolutamente a depauperare il suo ruolo. Le cariche del direttivo, infatti, non subiranno modifiche sino al prossimo rinnovo, fissato al 1 gennaio 2021.

Prima ancora dell’ufficializzazione dei nuovi ingressi, già non mancano le prime idee per contribuire alla causa. “Servono meno eventi e più servizi, affinché questa città possa garantire un’offerta turistica di qualità – afferma Secundo a Link24, che aggiunge -. Quando parlo di servizi penso, per esempio, al riassetto del trasporto pubblico, prevedendo collegamenti tra il centro urbano e le contrade”. Altra idea che i nuovi associati intendono avanzare è quella relativa al QRcode in prossimità dei luoghi di maggior interesse da parte del turista, al fine di spiegarne cenni storici e culturali con l’ausilio di un semplice smartphone. “Per concretizzare questo progetto abbiamo intenzione di avvalerci della collaborazione degli studenti del ‘Vito Sante Longo’ – prosegue -, in particolare di quelli iscritti ai corsi di studio degli indirizzi ‘informatica e telecomunicazioni’ per lo sviluppo dell’App e ‘turismo’ per la redazione dei testi informativi in lingua”. “Qualsiasi valore costruttivo è ben accetto – spiega in merito Barnabò, interpellato dalla nostra testata – e mi fa piacere che qualcuno si sia ricreduto (il riferimento è a Secundo, ndr.); resto sempre aperto a nuove idee e a supportare progetti, purché siano realizzabili”. Il presidente della Pro Loco, poi, sgombera il campo da ogni eventuale dubbio sulla sussistenza di ragioni politiche che avrebbero determinato questa scelta. “I rapporti con Cristian Iaia sono più che ottimi – afferma in conclusione -; tutte le attività realizzate nel corso del primo anno dell’amministrazione Annese hanno infatti seguito la volontà politica sia del primo cittadino che dello stesso assessore al Turismo”.

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