BCC, un socio: “Una fusione così può andar bene per ‘poveri allocchi’. Bisogna disertare la votazione”

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La Bcc di Monopoli
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“Quando la legalità riprenderà possesso della BCC di Monopoli con Amministratori votati dall’Assemblea dei Soci, saranno loro a proporre con quale BCC fare la fusione”, scrive il signor Petrosillo.

Dopo la pubblicazione ieri della lettera dell’azionista Michela Rotondo, arriva oggi la replica di un altro socio. Anche in questo caso pubblichiamo tale contibuto in maniera integrale.

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Leggo più volte stupito, le raccapriccianti argomentazioni dell’azionista Michela Rotondo. Stupito perché in un articolo pubblicato dal settimanale Fax avevo azzardato che una proposta di fusione così formulata da Cassa Centrale poteva andare bene per dei soci considerati poveri allocchi. E’ vero, al peggio non c’è mai limite anche con le arrampicate sugli specchi per giustificare un qualcosa che trasuda illegittimità da qualunque parte la si veda.

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soldiNé possono valere argomentazioni che si basano sull’ultimo risultato d’esercizio prendendo lo spunto da 1(dico:una) voce di costo che fa parte di un rendiconto complesso e articolato com’è quello di una Banca. Sono quanto meno argomentazioni che in uno Stato di Diritto devono essere discusse con l’Organo che quel rendiconto ha redatto. Solo così si può avere piena cognizione delle circostanze che quel risultato ha generato. Diversamente è un modo di pensare e agire all’insegna della superficialità e approssimazione; “da uomo della strada” come si suol dire.

Non può essere il risultato d’esercizio di un anno che può far dimenticare la gestione degli ultimi 25 (Venticinque) anni caratterizzata dalla indiscutibile professionalità e capacità che hanno dimostrato gli amministratori che si sono  succeduti che hanno sempre operato nel rispetto di sani e oculati principi. E’ un dato di fatto che ad oggi, nonostante i sistematici e rigorosi controlli, la Banca d’Italia, il massimo organo di vigilanza nel settore, non ha MAI riscontrato irregolarità che Le avrebbero dato adito di comminare alcuna sanzione se pur di lieve entità. Del resto non è un caso che i dati di bilancio elaborati dal Modello RISK BASED (M.R.B.) posizionano la BCC di Monopoli a livello 2 VERDE, ossia in area favorevole nell’ambito delle Banche appartenenti al Gruppo.

Così stando le cose quindi, meglio stare alla larga da coloro che, fino a prova contraria, non io ma il vocabolario della Lingua Italiana definisce Golpisti, diceva Confucio che quando si dimentica il significato delle parole la democrazia e la libertà sono in pericolo, per cui disertare la votazione.

E’ chiaro che quando la legalità riprenderà possesso della BCC di Monopoli con Amministratori votati dall’Assemblea dei Soci, saranno loro a proporre con quale BCC fare la fusione. BCC che sapranno scegliere tra quelle che hanno un “pedigree”  che quanto meno non sfiguri se paragonato a quello della BCC di Monopoli.

Socio Cosimo Petrosillo