“Bilancio politico sotto l’ombrellone: se le cose non funzionano i responsabili hanno un nome e un cognome”

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ph. di archivio
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“I nostri politici sono scomparsi dai radar”, scrive il Movimento Manisporche in una nota che riceviamo e pubblichiamo . 

Il 1° settembre per tanti è il vero Capodanno, utile per rifocalizzare obiettivi e aspettative. Speriamo lo sia anche per l’amministrazione Annese, che in questo secondo mandato minato dalle indagini per corruzione, appare più silente e opaca del solito.

UN BILANCIO
In rete e sui quotidiani, si sono rincorsi i post di chi ha denunciato la crescita dei prezzi in Puglia (la famosa frisella a 20 euro) con gli inviti rivolti dai paladini del lusso (altrui e non proprio), che invitavano a restare a casa se impossibilitati a spendere. balotelli mare sabbiadoroFoto di attrici e attori più o meno famosi, alternati ai sempreverdi calciatori, hanno fatto da sfondo alla discesa dei politici di rango, Meloni e Salvini in testa. Una novità. Quelli di casa nostra si sono rintanati.
E, dopo averci abituati alla bulimia di foto con ogni studente, con ogni sportivo, in ogni sagra o inaugurazione, sono scomparsi dai radar. Stranieri e italiani ci sono stati in vacanza, insieme ai problemi di sempre. Cattiva accoglienza dei turisti, mediocre funzionamento della raccolta dei rifiuti (per l’agro il consigliere metropolitano Indiveri si è attivato a fine agosto), traffico impazzito, motori sfreccianti a tutto gas, incidenti stradali e mancanza di parcheggi, deregulation sulla musica e sul posizionamento dei dehors, smercio di alcool e sostanze stupefacenti, anziani sugli usci delle case in cerca di refrigerio, inesistente manutenzione delle aree verdi, nessuna risoluzione per gli accessi al mare.
LA POLITICA
Dopo il 4 agosto con gli avvisi di garanzia al Sindaco, alla giunta e al segretario generale, la politica ha infiammato le conversazioni ai tavolini dei bar dividendo i colpevolisti dai garantisti, una disputa col sapore da bar dello sport. Qualcuno ha tentato di dire che la politica è tutta uguale. Ricordiamo, a chi se ne fosse dimenticato, che il centrodestra di Romani e poi di Pasqualone-Lacatena-Annese governa Monopoli ininterrottamente da 15 anni. Ripetiamo 15 anni. E che, se le cose in città non funzionano con una rincorsa senza fine alle emergenze, i responsabili hanno un nome e un cognome. I processi di sviluppo hanno bisogno di essere governati. In caso contrario pesano sullo sviluppo dei singoli e a scapito delle persone più inermi e fragili.
comizio annese2Il secondo mandato di Annese è iniziato con la sua proclamazione il 29 maggio. La giunta è stata nominata il 14 giugno e la prima seduta del Consiglio Comunale si è svolta il 12 luglio seguita, poco dopo, dalla seconda per i debiti fuori bilancio.
Poi più nulla. La vita di noi consiglieri comunali di opposizione si svolge nel silenzio assoluto. Non sono state nominate le commissioni consigliari e nulla trapela su eventuali provvedimenti di giunta.
papio mastronardi
La consigliera Mastronardi accanto a Papio

Guardiamo, perciò, al 1° settembre come a un punto di svolta per una ripresa dei lavori che non lascino allo sbando la città. Tanti i nodi irrisolti che richiedono una urgente programmazione e organizzazione amministrativa. Le linee di mandato di Annese, frammentarie e generiche, necessitano uno studio capillare e lungimirante, per evitare che la bolla sociale determinata dall’inflazione galoppante e dalla fine del reddito di cittadinanza, esploda con conseguenze gravi sulla vita dei cittadini.

Movimento Manisporche

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