Buoni spesa, inadempienze della Polizia Locale? La risposta di Cassano

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Il Comandante della Polizia Locale replica alla consigliera pentastellata Cazzorla, che aveva sollevato alcune perplessità circa la gestione dei bonus. 

La settimana scorsa sono apparsi su diverse testate giornalistiche articoli che segnalavano le presunte inadempienze da parte del Comando di Polizia Locale sulla mancata ostensione delle ricevute dei buoni spesa richieste da parte di un consigliere comunale, che minacciava addirittura di denunciare i responsabili per omissioni di atti d’ufficio.

comandante cassano Polizia Locale 1
Cassano

Con riferimento alla predetta richiesta di accesso, avanzata dal gruppo politico 5 Stelle e presentata presso l’Ufficio in intestazione a firma della consigliera Giulia Sonia Cazzorla, si precisa che questo Comando ha concluso la procedura di acquisizione della documentazione relativa al complesso delle autocertificazioni concernenti i buoni spesa elargiti per l’emergenza covid solamente in data 25/06/2020. Più in particolare mette conto sottolineare che le ricevute de quibus sono state sottoscritte per attestare
non solamente l’avvenuta ricezione dei buoni da parte dei beneficiari (le cui ultime consegne da parte della protezione civile sono molto recenti) ma, altresì, le rinunce agli stessi (l’ultima datata 24 giugno), le restituzioni di buoni concessi ultroneamente per errori negli elenchi e le integrazioni per assegnazioni inferiori a quanto dovuto (caso datato 09 giugno).

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In aggiunta a ciò si consideri i tempi impiegati dai volontari delle associazioni di protezione civile nella ricerca di soggetti beneficiari ma risultati irreperibili nonostante i reiterati tentativi di reperimento. Orbene preme evidenziare che, dal tenore letterale della richiesta di accesso in parola, datata 06 maggio (“La presente richiesta è da intendersi riferita sia ai buoni spesa già consegnati alla data odierna che a quelli che saranno successivamente consegnati per l’intero periodo di emergenza covid-19 nonché ai buoni spesa
eventualmente consegnati a beneficiari che abbiano in seguito rinunciato”) si evince agevolmente l’intento di acquisire un rapporto complessivo della generale situazione inerente il beneficio concesso.

bonus alimentare 1Giocoforza l’accesso a tutti gli atti del procedimento di consegna, diritto che è stato recentemente soddisfatto a favore dei requirenti, sarebbe stato privo di completezza se realizzato prima del raggiungimento dell’attuale report finale, salvi i tempi necessari per elaborare tutti i dati, ordinarli e renderli intellegibili sia agli operatori che ai requirenti. Resta da precisare che l’accesso, secondo la richiesta sopra menzionata, è stato soddisfatto con il trasferimento su supporto elettronico (chiavetta USB) di files scaturenti dalle scannerizzazioni di tutta la documentazione sopra meglio descritta, così come risulta da ricevuta sottoscritta dalla rappresentante del gruppo richiedente l’esercizio del diritto al momento dell’acquisizione stessa. In tale occasione, peraltro, si è avuto modo di ribadire per iscritto che, essendo i dati di accesso concernenti la situazione economica personale dei beneficiari, il loro trattamento implica particolare attenzione tanto da doversi procedere con la massima riservatezza ed unicamente per finalità di carattere istituzionale.

Il Dirigente della VI A.O.
Comandante il Corpo di Polizia Locale
Dr. Michele CASSANO