Butta buste di rifiuti nel cestino e viene ripreso. Ma la solidarietà va a chi ha sbagliato

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Foto di archivio
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Ci scrive un lettore per segnalare quanto accaduto ieri, dopo aver invitato un cittadino a non conferire la spazzatura in un cestino. Ad essere ripreso, alla fine, è stato lui. 

Volevo portare a conoscenza vostra e per chi legge. Ieri pomeriggio passeggiando per le vie della città e trovandomi nella zona di Portavecchia, ho notato un uomo che riempiva un piccolo contenitore che era posto sul marciapiedi con buste d’immondizia. Mi sono avvicinato e con educazione gli ho chiesto se era quello il modo di smaltire i suoi rifiuti non differenziati, mi ha guardato e non dandomi risposta si è allontanato. In quel momento sopraggiungeva un’ auto con due vigili, prontamente ho chiesto loro di intervenire, la persona non ascoltava il richiamo degli agenti e infischiandosene si allontanava. Dietro mia insistenza, lo hanno raggiunto invitandolo a raggiungerli vicino l’auto di servizio.

La cosa che mi ha fatto aver paura che alcuni che erano lì ad osservare il tutto con frasi e gesti minacciosi si rivolgevano a me non per congratularmi ma per incolparmi del fatto che il POVERINO rischiava una multa. A quel punto non potendomi accettare che i vigili contestavano al POVERINO l’accaduto, pian piano mi sono allontanato per non rischiare qualcosa d’inconveniente. Ho capito a mie spese che meglio essere sordi e ciechi.
Lettera firmata

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