Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione. Recepite nuove misure e sanzioni

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Palazzo del Viminale
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Tra le novità lo spazio riservato agli spostamenti da una regione all’altra. Non è necessario uscire di casa per fotocopiarlo. Il link al nuovo modello.

Dopo pochi giorni dalla pubblicazione del “nuovo” modulo per l’autocertificazione degli spostamenti, cambia per la terza volta il documento da esibire alle Forze dell’Ordine, o da compilare in loro presenza, in caso di controllo. Ad annunciarlo è stato il capo della Polizia, Franco Gabrielli. Nel nuovo modello (reperibile qui) sono recepite le ulteriori limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone all’interno del territorio nazionale, imposte dall’ultimo DPCM, quello del 25 marzo 2020.

Nella nuova autocertificazione, oltre a dichiarare di non essere sottoposti a misure di quarantena (ovvero di non essere positivo al Covid-19), l’interessato è comunque tenuto a specificare l’origine e la destinazione dello spostamento. In caso di trasferimento da una regione ad un’altra, oltre a giustificarne il motivo, bisogna specificare di essere a conoscenza delle eventuali misure di contenimento dei contagi disposte dai rispettivi governatori (che possono emanare ulteriori disposizioni ristrette al loro territorio di competenza, sempre di concerto con il Governo). Si deve poi dichiarare di essere a conoscenza delle sanzioni inasprite dall’ultimo decreto del premier Conte: multe salate – da 400euro a 3mila euro – per la violazione delle misure di contenimento e la reclusione in carcere da uno a cinque anni per la violazione della quarantena, disposta a seguito dell’eventuale positività al tampone.
Restano invariate le motivazioni degli spostamenti, che bisogna selezionare tra le seguenti opzioni: “comprovate esigenze lavorative”, “motivi di assoluta urgenza” (per trasferimenti da un comune all’altro), “situazione di necessità” (per spostamenti all’interno dello stesso comune e dalla breve percorrenza) oppure “motivi di salute”.

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I cittadini interessati devono stampare la nuova autodichiarazione, compilarla e portarla con sé, per poi esibirla alle Forze dell’Ordine in caso di controllo. In alternativa, se non si dispone di una stampante, non è necessario uscire di casa per effettuare delle fotocopie: le Forze dell’Ordine sono infatti dotate di moduli in bianco da compilare al momento. L’ultima possibilità consiste nel ricopiare il testo del modulo a penna, inserendovi le informazioni richieste ai fini dello spostamento.

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Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti