Stazionarie le condizioni della 62enne, più difficile il quadro clinico dell’anziana

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Lo riferisce il sindaco Annese che pure riflette sul senso di solitudine dei pazienti e dei loro cari. 

Stazionarie, e con buone prospettive, le condizioni della 62enne ricoverata al Policlinico, più difficili quelle dell’anziana ultra novantenne che invece si trova nel reparto Covid del Miulli di Acquaviva delle Fonti.
Lo comunica il sindaco questa sera, dopo essersi sentito telefonicamente con i parenti delle due monopolitane colpite dal coronavirus. “Quello che si rileva in questa situazione per chi si ammala di coronavirus è la solitudine. La solitudine – scrive Annese – che porta i pazienti a vivere da soli questo calvario della malattia e i parenti inermi ad attendere l’unica telefonata della sera con i medici. Leggo, ogni volta che le sento, nelle loro parole una tristezza che si fissa nel cuore e che mi lascia tanta angoscia. A loro e ai loro pazienti, come sempre, va il mio e il nostro in bocca al lupo”.

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