Caso Covid al Comune? Cazzorla: “Annese non conferma e non smentisce”

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Foto di archivio
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Per il sindaco non è escluso che tra i dipendenti possa esserci stato un positivo, anche se dalla Asl non ci sono state comunicazioni in tal senso. La consigliera pentastellata: “Mancanza di trasparenza”.

Non si sa se tra i dipendenti comunali vi sia stato o meno un caso di positività al Covid, ma, qualora dovesse essere accaduto, dalla ASL non è comunque pervenuta alcuna ordinanza di quarantena obbligatoria. In sintesi, è questo il nocciolo della risposta fornita dal primo cittadino, Angelo Annese, all’interrogazione presentata l’8 giugno scorso dalla consigliera pentastellata Sonia Giulia Cazzorla. L’esponente a 5 Stelle della massima assise cittadina, a seguito di alcune segnalazioni, aveva infatti inviato una missiva al Sindaco, chiedendo lumi circa il vociferato caso di Coronavirus tra gli impiegati di Palazzo di Città e, in caso di risposta affermativa, chiedeva inoltre di conoscere da quanto tempo l’eventuale soggetto risultasse positivo, quali protocolli di sicurezza fossero stati adottati e il motivo per cui non fosse stata data tempestiva comunicazione alla cittadinanza, così come avvenuto per gli altri casi registratisi a Monopoli.

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Il sindaco Angelo Annese e la consigliera Sonia Cazzorla (M5S)

Nella sua risposta, in riferimento all’emergenza pandemica, Annese ha rimarcato le proprie competenze in qualità di Autorità locale di Protezione Civile: ossia l’attuazione dei provvedimenti governativi a livello locale e la verifica della relativa osservanza da parte della collettività, oltre alla garanzia della necessaria assistenza ai monopolitani sottoposti al regime di quarantena. Annese ha dunque ricordato come l’adozione di misure sanitarie e la disposizione di eventuali misure restrittive nei confronti del malato e degli eventuali contatti stretti siano sempre state prerogative della ASL.
“Le informazioni inviate dalla ASL inerenti i contagiati e le persone in quarantena sono state dal sottoscritto gestite in qualità di responsabile della Protezione Civile e dell’Igiene e Salute Pubblica”, scrive Annese nella sua nota, specificando di non aver avuto notizie dall’ente sanitario circa eventuali casi di Coronavirus tra i dipendenti comunali né di aver ricevuto direttive sulla quarantena obbligatoria per i dipendenti venuti a contatto con soggetti risultati positivi. E questo, secondo quanto affermato dal Sindaco, non implicherebbe automaticamente l’inesistenza di casi positivi tra i soggetti che hanno frequentato il Comune, ma che “ove ciò sia accaduto, l’organo preposto, cioè la ASL, non ha ravvisato la necessità di adottare ordinanze di quarantena obbligatoria o altre misure”.

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La risposta non ha tuttavia soddisfatto l’autrice dell’interrogazione, che lamenta la mancanza di trasparenza e condivisione da parte dell’amministrazione comunale. “Il Sindaco ha risposto alla mia istanza senza né smentire né confermare la notizia, ma addossando il compito di informare la collettività alla ASL”, commenta a Link24 la consigliera Cazzorla.
coronavirus 1 e1585936879711“Se è vero che il compito di comunicare i casi di Covid 19 era a carico della ASL, è anche vero che il primo cittadino ogni sera si faceva carico di girare le notizie alla città – prosegue l’esponente pentastellata -. E, nel farlo, citava sia i casi riguardanti nostri concittadini sia casi di cittadini residenti in altre città, entrati in contatto con alcuni monopolitani”. “Per questo motivo – conclude la Cazzorla – riteniamo molto grave che, pur sapendo, il primo cittadino, che invitava a diffidare delle fonti non ufficiali e ad ascoltare la sua voce, non abbia condiviso un’informazione così importante con tutti coloro che hanno lavorato a stretto contatto con l’impiegato probabilmente affetto da Covid”.