Cimitero, ancora troppe barriere architettoniche

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Lo sfogo di una lettrice che evidenzia come ci siano ancora troppi ostacoli che impediscono ai diversamente abili di far visita ai propri defunti. 

Sta per arrivare la ricorrenza dei defunti e segnalo che, tutti hanno diritto di andare a far visita ai propri cari defunti, ma ci sono innumerevoli barriere architettoniche che impediscono di fatto di andarci. Nonostante siano passati anni ed esistano precise normative che impongono agli Enti preposti di eliminare tutti gli impedimenti che ostacolano la propria libertà personale. Il nostro cimitero è pieno di scale scalette di salite discese strettoie, a cui alcune delle Confraternite nel tempo salvo qualcuna ha provveduto pensando bene a mettere a norma. Mentre tutte le altre no. Tra un po’ andremo a trovare i nostri cari defunti e ci sono pervenute diverse segnalazioni che lamentano proprio questo problema, le barriere architettoniche. Io non tollero affatto questa forma di discriminazione perché è un diritto di tutti poter andare a trovare i propri cari. Anzi i cittadini disabili hanno la priorità su tutti, vanno rispettati e rispettate le leggi e le leggi vanno applicate. Pretendere che siano sistemate delle pedane non è chiedere la luna, e mi raccomando la pendenza dell’ 8%. È giunto il momento di fare un cambio di passo culturale reale e non teorico, che vada al passo con i bisogni delle persone. Soprattutto se disabili. Inoltre so che ci sono delle carrozzelle ad auto spinta e a motore: spero siano pronte, che il loro numero non sia rimasto a 2 e che siano funzionanti.
Iolanda Galiano
Associazione “Per Loro Disabili”

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