Cisternino: “Abbattere non significa ridurre il verde. Monopoli esempio virtuoso”

80
adv

“Si procederà con la sostituzione degli alberi pericolosi e con l’implementazione delle aree verdi. Per questa amministrazione comunale la sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta”, scrive la consigliera comunale in una nota inviata alla stampa. 

Alla luce dei recenti fatti di Bisceglie e delle numerose segnalazioni di alberi, in particolare pini, caduti in diverse città pugliesi a causa del forte vento dei giorni scorsi, si è aperto anche a Monopoli un dibattito sullo stato del verde urbano e sulle attività di prevenzione.

In questo contesto, è importante sottolineare come un recente studio abbia evidenziato che il 95% dei Comuni pugliesi non ha ancora effettuato un censimento del verde pubblico. Un dato preoccupante, rispetto al quale Monopoli rappresenta invece un esempio virtuoso, rientrando in quel 5% di amministrazioni che si sono dotate di strumenti di monitoraggio e pianificazione.

adv

nuovi nati

Va inoltre precisato che tale attività di monitoraggio si inserisce in modo stabile e continuativo nella più ampia programmazione della manutenzione periodica del verde a cura dell’Ufficio competente, che opera secondo criteri tecnici e pianificati.

Già lo scorso anno, infatti, è stato commissionato uno studio tecnico per il rilievo georeferenziato dello stato fitostatico delle essenze arboree, che ha interessato 1.064 alberi del territorio comunale. L’analisi della stabilità è stata condotta secondo il metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment), uno standard riconosciuto a livello europeo, nel rispetto delle linee guida per la valutazione delle condizioni vegetative, fitosanitarie e di stabilità degli alberi.

Dallo studio è emerso, ad esempio, che lungo via Vittorio Veneto, circa una dozzina di pini presenta danni causati dall’urto di mezzi in transito. Ma soprattutto che, per vari motivi, 147 alberi manifestano gravi difetti strutturali e condizioni tali da aver esaurito il proprio fattore di sicurezza naturale. In via Vittorio Veneto la situazione è ulteriormente complicata dalla crescente urbanizzazione degli ultimi decenni, che ha progressivamente inglobato nel tessuto urbano alberi un tempo collocati in aree periferiche.

Per questi esemplari, le cui prospettive di stabilità risultano fortemente compromesse, non sono possibili interventi efficaci di messa in sicurezza ed è, quindi, necessario procedere con l’abbattimento.

Abbattere non significa ridurre il verde. Al contrario, si procederà con la sostituzione degli alberi pericolosi e con l’implementazione delle aree verdi. Un esempio concreto è rappresentato dal “Giardino dei nuovi nati”, che ogni anno viene realizzato in diverse zone della città, l’ultimo dei quali in via Giacomo Antonelli.

Per questa amministrazione comunale la sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta. Allo stesso tempo, è fondamentale continuare a investire nella cura, nel monitoraggio e nella corretta gestione del patrimonio arboreo, attraverso interventi programmati e basati su evidenze scientifiche.

Milena Cisternino
Consigliera Comunale