Consiglio comunale a distanza: nasce la commissione Covid

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Foto di archivio
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Osservazioni al PUT: pronti a prorogare il termine. Papio chiede lumi su buoni spesa e miasmi. La Cazzorla contraria al debito fuori bilancio: “Uno spreco”. 

Seduta di consiglio comunale in videoconferenza, nel pomeriggio di ieri. La massima assise cittadina ha approvato, a distanza, tutti i tre punti iscritti all’ordine del giorno. La riunione si è aperta con le dichiarazioni impreviste da parte di alcuni esponenti, sia di maggioranza che di opposizione. È stata questa l’occasione per parlare dell’inedita situazione di emergenza pandemica che si sta vivendo anche in città, oltre che per ribadire l’appello all’unità nell’azione di contrasto al Covid-19. Per questo motivo, come annunciato dal sindaco Angelo Annese, è stata istituita la Commissione Comunale Covid, in seno alla III Commissione, che avrà il compito di valutare e affrontare le criticità legate al nuovo coronavirus a 360 gradi, interfacciandosi con le altre commissioni, in base alla natura delle questioni che, di volta in volta, si porranno. Per quanto concerne la richiesta di Angelo Papio (Manisporche) sulla possibilità di aprire la Commissione Covid anche alla partecipazione di soggetti esterni al consiglio comunale, Annese ha ribadito a Link24 l’intenzione di ascoltare le anche le soluzioni prospettate dai cittadini, “intanto – ha asserito – dobbiamo farci trovare pronti con le nostre proposte, da confrontare con quelle che eventualmente giungeranno, per poi trovare le soluzioni più idonee”.
Spazio poi allo slittamento del termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al Piano Urbano del Traffico, attualmente fissato al prossimo 30 aprile. In tal senso, le civiche di opposizione Contento per Monopoli e Insieme per Monopoli avevano già inviato nei giorni scorsi una richiesta al Sindaco e all’assessore Aldo Zazzera, senza ricevere risposta. Così, si è approfittato per avanzare nuovamente la richiesta, che ha incontrato il favore del primo cittadino. La consigliera Silvia Contento (Contento per Monopoli), da mesi interessatasi al PUT, ha inoltre chiesto all’amministrazione di accogliere anche le osservazioni presentate a mano e non solo quelle pervenute tramite posta elettronica certificata.
Il manisporchista Papio ha poi chiesto al sindaco Annese di conoscere, mediante apposite relazioni scritte, sia i criteri adoperati per la scelta delle famiglie a cui destinare i buoni spesa sia i dati registrati dalla centralina mobile, a seguito dei miasmi ancora lamentati dai cittadini, nonostante il sequestro della Pipeplast. “Possibile che, viste le poche aziende operanti al momento, non si riescano a effettuare verifiche sul posto?” ha chiesto l’architetto di opposizione. Per quanto riguarda l’assegnazione dei bonus alimentari, Annese ha annunciato delucidazioni in merito nei prossimi giorni, nell’ambito della riunione della relativa Commissione consiliare; mentre, per le molestie olfattive, Annese ha preannunciato la comunicazione, nei prossimi giorni, degli esiti dei controlli effettuati a seguito delle ulteriori segnalazioni pervenute da cittadini residenti in diverse zone della città.

Esaurite le dichiarazioni impreviste, sono stati analizzati i punti iscritti all’ordine del giorno. Con 17 voti favorevoli della maggioranza e del consigliere Papio e l’astensione degli altri 7 esponenti di opposizione, la massima assise ha approvato la relazione sull’attuazione del piano di razionalizzazione delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2017 e la revisione periodica ordinaria delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2018 dal Comune di Monopoli.
Approvato poi il debito fuori bilancio da 1.756,62euro riveniente da una sentenza di condanna emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale, a seguito della mancata riscossione dei tributi Imu relativi agli anni 2012 e 2013, ormai prescritti, che il Comune aveva richiesto a un solo erede – e non a tutti, per la quota spettante – di un privato. Un danno da oltre 20mila euro secondo la pentastellata Sonia Cazzorla, in quanto alle spese legali si somma la mancata riscossione di circa 18mila euro di Imu con annessi interessi. “Non è la prima volta che il Comune si trova a dover riconoscere debiti fuori bilancio per l’incaponirsi del Dirigente (il riferimento è stato al Dott. Spinozzi, ndr.) in una causa perdente” ha asserito l’esponente a 5Stelle, annunciando così il suo voto contrario a quello che ha definito uno “spreco di denaro pubblico”, mentre la restante parte dell’opposizione si è astenuta. Il debito fuori bilancio è stato quindi approvato con i 16 voti favorevoli della maggioranza.
Ultimo punto all’ordine del giorno, la ratifica della delibera di Giunta dello scorso febbraio sulla variazione di bilancio per le spese elettorali sostenute in vista della consultazione referendaria di marzo, rinviata a causa dell’emergenza coronavirus. In questo caso, il maggior consesso cittadino ha dato l’ok all’unanimità.

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