Emiliano riapre le scuole (ma chi vuole può seguire on line da casa)

894
adv

Il governatore firma la nuova attesa ordinanza. Si torna tra i banchi già da domani, ma nel primo ciclo di istruzione le scuole devono garantire la Dad per quegli alunni le cui famiglie la richiedano. 

Si torna a scuola. Il governatore Michele Emiliano ha appena emanato una nuova ordinanza con decorrenza da domani e fino al 3 dicembre, che prevede lo svolgimento dell’attività didattica in applicazione del Dpcm del 3 novembre emanato dal premier Conte.

Una decisione presa anche tenendo presente quanto indicato dal Tar Puglia Bari che ha sospeso la sua precedente ordinanza (con la quale si chiudevano le scuole dal 30 ottobre) non per illegittimità, puntualizza il governatore, ma per “l’ inadeguatezza del sistema scolastico pugliese ad attivare subito la DAD” che “si traduce in una sostanziale
interruzione delle attività didattiche e dei servizi all’utenza scolastica”

adv

ZAINO SCUOLATornano dunque tra i banchi i bambini delle elementari e i ragazzini delle medie, ma per consentire anche in Puglia la tutela della salute pubblica attaverso la didattica digitale integrata nel primo ciclo di istruzione, “per ridurre il rischio di diffusione epidemica, le istituzioni scolastiche del medesimo primo ciclo di istruzione – si legge nel testo – devono garantire il collegamento online in modalità sincrona per tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente per i propri figli di adottare la didattica digitale integrata, anche in forma mista, e anche per periodi di tempo limitati coincidenti con eventuali quarantene o isolamenti fiduciari, in luogo dell’attività in presenza”.

Se questo collegamento non può essere garantito “ogni singolo istituto – si legge ancora-,
nell’ambito della propria autonomia organizzativa, deve ricercare ogni altra modalità utile a consentire comunque l’attivazione della didattica digitale integrata”. Se sarà necessaria una implementazione tecnologica, questa dovrà avvenire con urgenza considerando che “agli studenti che hanno chiesto la didattica digitale integrata, non può essere imposta la didattica in presenza e che pertanto l’eventuale assenza deve sempre considerarsi giustificata”, c’è scritto ancora nell’ordinanza;

emiliano
Michele Emiliano, presidente Regione Puglia

Per quanto riguarda invece le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. “Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata”

Emiliano specifica inoltre che le scuole di ogni ordine e grado ogni lunedì dovranno comunicare all’ufficio scolastico regionale e al dipartimento della Salute il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid.