Nuove postazioni per i tamponi: 4 nel barese, ma a Monopoli non c’è

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La tenda tamponi allestita a Polignano
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Due nell’area della Fiera del Levante, una nell’ex ospedale di Grumo Appula e una presso lo stadio di Conversano. 

Una postazione drive-through per l’effettuazione dei tamponi a Monopoli è stata chiesta dal sindaco Angelo Annese già da tempo. La richiesta è stata poi ribadita anche dal consigliere regionale di Forza Italia Stefano Lacatena e successivamente anche dal collega del PD Fabiano Amati. Un coro di voci insomma per far sì che anche in città si effettuino tamponi per la ricerca della positività o meno al virus Sars-Cov2.

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È di ieri la notizia dell’attivazione a stretto giro di altre 13 nuove postazioni, di cui 4 nella provincia di Bari grazie alla collaborazione tra la Protezione civile regionale, le Asl, l’Esercito Italiano e la Marina Militare. Ma fra queste 13 non è indicata Monopoli, che resta ancora priva di questa postazione mobile attrezzata con tende e gazebo dove i cittadini, previa richiesta da parte delle Asl e successiva prenotazione, possono effettuare i tamponi in sicurezza senza scendere dalla propria auto.
Nel barese le tende sono allestite 2 nell’area della Fiera del Levante a Bari, una nell’ex ospedale di Grumo Appula e una presso lo stadio di Conversano.

In provincia di Taranto sono due i punti: alla Asl di via Ancona nel capoluogo e all’ospedale di Massafra. Una a Brindisi, all’ospedale “Melli” di San Pietro Vernotico.
3 in Capitanata: Due a Foggia in via Protano (Camera di Commercio) e in Fiera, 1 a Manfredonia. 1 nella Bat presso l’ospedale civile di Barletta. Due a Lecce: uno a Nardò presso l’ex ospedale e 1 a Taurisano presso l’ex ospedale. Le 13 postazioni, si legge nella nota, si aggiungono alla rete già attiva a cura delle Asl

“Continua il lavoro di rafforzamento della rete contro il Covid – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. Adesso al fianco del personale delle Asl, ci sarà anche il personale sanitario e logistico dell’Esercito italiano e della Marina Militare nei nuovi punti di prelievo tamponi. Con il supporto della sanità militare saremo ancora più vicini alla popolazione in un momento nel quale unire le forze è fondamentale”.