Energetikambiente, una vecchia conoscenza per il Comune di Monopoli?

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La ditta aggiudicataria dell’appalto per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sarebbe controllata da Aimeri Ambiente, che operò a Monopoli dal 2012 al 2014 e sostituita poi per inadempienze contrattuali. 

Energetikambiente. Facendo qualche ricerca, ci si rende conto probabilmente di trovarsi dinanzi ad una vecchia conoscenza per il Comune di Monopoli. La ditta alla quale per un anno è stato ieri affidato il servizio per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, stando all’organigramma attualmente presente sul sito del gruppo Biancamano Spa (la società a capo di un gruppo attivo nel settore dell’igiene ambientale), sarebbe controllata da Aimeri Ambiente. Aimeri Ambiente che dal 2012 al 2014 ha operato a Monopoli e nei confronti della quale l’allora dirigente della Polizia Locale, Palumbo, nel marzo del 2013 avviò la risoluzione contrattuale per inadempienze. Era il 23 ottobre del 2014 quando dal Comune arrivava questo comunicato stampa, che abbiamo recuperato e nel quale si annunciava la firma della transazione con l’Aimeri e che riproponiamo qui in maniera integrale per ricostruire quanto accadde allora.

COMUNICATO STAMPA

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del 23 ottobre 2014

“È stato sottoscritto giovedì 23 ottobre l’atto di transazione tra la società Aimeri Ambiente s.r.l. di Rozzano (Mi), Comune di Monopoli, Unipol Sai Assicurazioni spa (già Milano Assicurazioni spa), e Progetto Gestione Bacino Bari 5 srl.

Si chiude così una vicenda iniziata nell’aprile 2012 con l’avvio del servizio da parte dell’Aimeri Ambiente e culminata con la risoluzione contrattuale unilaterale disposta dal Dirigente della VI^A.O.Polizia Locale il 5 marzo 2013 per reiterate inadempienze contrattuali, tra cui il non aver mai dato inizio al servizio porta a porta e non aver mai provveduto al pagamento dei costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati all’Impianto di Bacino.

Il risultato è stato ottenuto grazie alla professionalità del Dirigente di Settore e dell’Avvocatura comunale la cui azione, condivisa dall’Amministrazione Comunale, ha permesso alla Pubblica Amministrazione di introitare somme significative che non hanno precedenti nei passati contenziosi.

I FATTI – Il Comune di Monopoli aveva contestato alla ditta per penali e decurtazioni canoni circa € 965.000, mentre l’Aimeri aveva cumulato nei confronti dell’impianto di biostabilizzazione di bacino debiti per € 1.557.737,10. Inoltre, dopo la risoluzione unilaterale dell’appalto, il Comune aveva avanzato richiesta di escussione della polizza fideiussoria a garanzia dell’appalto per costi e danni documentati e provati sopportati dall’Ente a seguito dell’inadempienza contrattuale. Aimeri e Milano Assicurazioni avevano però resistito all’escussione dinanzi al tribunale Civile di Bari. Era seguita l’ordinanza del Giudice Unico dott. Giuseppe Rana che rigettava il ricorso con cui era stata richiesta la pronuncia inibitoria (negata dal Tribunale) di escussione e condannato l’Aimeri al pagamento delle spese. Nelle more del giudizio la Milano Assicurazioni non aveva ancora provveduto al pagamento della somma.

LA TRANSAZIONE – Con l’accordo transattivo l’Aimeri Ambiente riconosce a favore del Comune di Monopoli a titolo di penali/sanzioni e decurtazioni canoni (pari a € 965.240,28) e a titolo di risarcimento danni subiti la somma totale di € 1.150.000. Progetto Gestione Bacino Bari Cinque riconosce l’Aimeri Ambiente quale unica obbligata al pagamento nei propri confronti dell’esposizione debitoria (€ 1.350.000), liberando il Comune di Monopoli da ogni presunto obbligo solidale rispetto al pagamento dei corrispettivi per smaltimento rifiuti. Inoltre, per il conguaglio dei canoni aprile-agosto 2012 si conviene non essere dovuta la minor somma di € 150.000 da parte del Comune, per cui l’Aimeri Ambiente rimane creditrice del saldo pari ad € 154.951,74 (rispetto alla pretesa di € 304.951,74). Infine, il Comune di Monopoli viene liberato da ogni obbligo nei confronti della Progetto Gestione Bacino Bari Cinque srl, per cui rinuncia alla escussione della polizza”.