Gioco del Monopoly: la nostra città finisce in scatola

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Il tabellone dell'edizione "Monopoli" del Monopoly
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I luoghi simbolo del territorio rappresentati sul tabellone. Palmitessa: “Quest’idea mi ha sempre accompagnato”. Al sindaco il primo lancio di dadi.

Monopoly, edizione Monopoli. È stata presentata ieri pomeriggio, nella sala delle armi del castello Carlo V, la versione tutta monopolitana del gioco da tavolo più conosciuto al mondo, il cui nome rimanda al concetto di monopolio (inteso come dominio del mercato da parte di un solo venditore) e con cui, ad oggi, si sarebbero cimentate ben 750mln di famiglie. La scatola gioco è stata realizzata da Winning Moves, la licenziataria dei progetti Hasbro per le edizioni speciali del gioco. Un’idea che in tanti sognavano di veder realizzata da tempo e che adesso, dopo un anno e mezzo di lavoro, è divenuta realtà. “Il faro” del molo Margherita al posto della Società Acqua Potabile, “Il porto” simboleggiato dal gozzo inserito nella casella tradizionalmente dedicata alla Società Energia Elettrica, mentre le quattro stazioni lasciano spazio agli altrettanti archi della città: Arco Palmieri, Arco Porto Vecchio, Arco Porto Nuovo e Arco Castello. Il tutto corredato dagli immancabili “Imprevisti” e dalle originali “Probabilità”, oltre che da vie, vicoli e piazze principali, dalle più economiche di Chiasso San Vito e Largo Portavecchia sino a quelle su cu mai si vorrebbe capitare, perché più lussuose, come Largo Castello e piazza Vittorio Emanuele.

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Vito Palmitessa, il sindaco Angelo Annese, la mascotte del gioco Mr. Monopoli, il referente italiano di Winning Moves Fausto Cerrutti e Saverio Palmitessa

A gettare le basi di questo progetto fu due anni fa Vito Palmitessa, titolare di “Palmitessa Giocattoli” nonché promotore dell’iniziativa assieme a suo figlio Saverio e distributore in esclusiva della scatola in edizione speciale, a seguito di un incontro avuto presso una fiera con il referente per l’Italia della Winning Moves, Fausto Cerrutti. “Girando per le fiere di giocattoli, quando i miei colleghi sapevano che venivo da Monopoli, mi rifilavano sempre la solita battuta: ‘la città del gioco?’ – ha raccontato Palmitessa -. Così, l’idea di realizzare una versione locale mi ha sempre accompagnato, per tutta la vita”. “Una scatola che non rappresenta soltanto un gioco, ma che può divenire il souvenir più ricercato di questo territorio – ha commentato Cerruti, in occasione della presentazione -, che farà venire voglia a chi c’è stato di ritornarci e a chi non c’è mai stato di venirlo a visitare”. Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero del Direttore Generale di Puglia Promozione, Matteo Minchillo, che ha portato i saluti del governatore Emiliano. “Monopoli vanta di un eccezionale appeal turistico – ha detto il Dott. Minchillo – e questo gioco può avere un grande effetto, non soltanto per Monopoli, ma per l’intero territorio pugliese”.

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Il primo, simbolico lancio dei dadi a cura del sindaco Annese

Soddisfazione per l’ambizioso traguardo raggiunto è stata espressa anche dal primo cittadino Angelo Annese, cui è spettato il primo, simbolico lancio di dadi, giocando assieme agli ospiti intervenuti, tra cui il vicesindaco della Città Metropolitana di Bari Michele Abbaticchio, il quale ha evidenziato come un simile progetto rappresenti un ulteriore passo in avanti nel percorso virtuoso già intrapreso dagli amministratori in ambito turistico. Al momento, in Italia soltanto le città di Roma e Napoli sono state rappresentate sul tabellone del popolare gioco da tavolo. Ora è stata la volta della cittadina del sud-est barese, mentre è attualmente in produzione l’edizione di Verona.