Erosione costiera, la Regione finanzia 4 progetti. Monopoli non c’è. Laneve: “Già presentato il ricorso”

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ph. Pietro Brescia
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Finanziati i progetti presentati dai comuni di Rodi Garganico, Zapponeta, Massafra e Ostuni.

La Regione Puglia ha approvato i primi interventi strutturali contro l’erosione costiera, finanziando con circa 16milioni di euro 4 progetti comunali lungo il litorale regionale. Una scelta che matura mentre eventi meteo estremi e mareggiate violente riportano al centro del dibattito nazionale la fragilità delle coste italiane”, si legge nella nota diffusa dalla Regione che riconosce così la tutela delle coste come una priorità strutturale e non più rinviabile.

I Comuni beneficiari sono Rodi Garganico e Zapponeta in provincia di Foggia, Massafra in provincia di Taranto e Ostuni in provincia di Brindisi. Si tratta di interventi, “valutati come immediatamente cantierabil” e riguardanti la cosiddetta costa bassa: spiagge sabbiose, litorali di ciottoli, tratti misti dove il mare, anno dopo anno, avanza silenziosamente, portando via sabbia, indebolendo gli arenili, mettendo a rischio strade costiere, aree naturali, accessi al mare e attività turistiche.

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laneveMonopoli, almeno al momento, pur avendo presentato un progetto, non rientra tra i Comuni destinatari del finanziamento. L’assessore con delega alla Costa, Demanio e Ambiente del Comune di Monopoli Vincenzo Laneve riferisce a Link che “è stato già presentato ricorso” e nei prossimi giorni entrerà più nel dettaglio della questione.

Accanto ai progetti già finanziati, l’istruttoria ha individuato anche interventi ammissibili ma non finanziabili per esaurimento delle risorse, presentati dai Comuni salentini di Ugento, Lecce e Melendugno, per un fabbisogno complessivo di circa 14 milioni e 500 mila euro. In particolare, per il progetto del Comune di Ugento, del valore di circa 4 milioni e 100 mila euro e collocatosi quinto in graduatoria, gli uffici regionali notificheranno la possibilità di procedere attraverso un cofinanziamento comunale oppure di attendere un eventuale incremento della dotazione finanziaria dell’Azione.