Portavecchia, Piepoli: “L’intervento non è un vezzo estetico, ma una necessità certificata. L’obiettivo è consegnare l’opera il prima possibile”

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Il consigliere Piepoli a marzo 2025, il giorno dell'apertura del cantiere.
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Dopo la nota di Sinistra Italiana, riceviamo e pubblichiamo il contributo del capogruppo di Monopoli Presente Giacomo Piepoli. “I dati evidenziano una perdita di 7 metri di costa negli ultimi 20 anni. Le barriere sommerse sono l’unica soluzione per salvare la spiaggia”.

In merito alle recenti dichiarazioni di Sinistra Italiana, ritengo doveroso riportare il dibattito su un piano di realtà e correttezza istituzionale. La narrazione dell’opposizione distoglie l’attenzione dai dati oggettivi di un’opera che definirà il futuro di Monopoli, trasformando una necessità tecnica in una polemica che non giova alla città.
​I tempi di un intervento di questa portata non sono determinati dalla sola volontà politica, ma da un cronoprogramma tecnico rigoroso. La complessità dei sottoservizi (Gas, Enel, Fibra, Fogne AQP) e il rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza richiedono una gestione lineare.
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​Parlare di ‘trionfalismo’ è fuorviante quando si commentano risultati amministrativi concreti. Siamo riusciti a intercettare quasi 4 milioni di euro: 2,8 milioni dal PNRR e 700.000 euro dalla Regione, limitando l’impegno economico del Comune a soli 300.000 euro. È un traguardo di efficienza amministrativa che permette di riqualificare Monopoli senza gravare sulle tasche dei contribuenti.
​​L’intervento non è un vezzo estetico, ma una necessità certificata: I dati dello spinoff del Politecnico di Bari, AquaNumerica, evidenziano una perdita di 7 metri di costa negli ultimi 20 anni. Le barriere sommerse sono l’unica soluzione per salvare la spiaggia di Porta Vecchia.
​Stiamo rimuovendo il cemento degradato del 1946 per riportare alla luce le mura spagnole, seguendo una soluzione che la Soprintendenza ha giudicato la più sicura ed efficace.
mare portavecchia 7
Portavecchia nel 2023

​Spiace constatare come l’opposizione nonostante la portata di questa opera scelga di strumentalizzare e di criticare a prescindere, piuttosto che quella del contributo propositivo. Amministrare significa fare scelte responsabili, a volte complesse, per garantire un risultato duraturo e sicuro.

​Mentre altri si concentrano sulla polemica, noi continuiamo a lavorare per restituire ai Monopolitani una Porta Vecchia risanata, sicura e valorizzata nella sua bellezza storica.
Il nostro atteggiamento cosi come quello dell’assessore Iaia è quello della massima trasparenza nel bene e nel male e con la consueta onestà  intellettuale che ci contraddistingue affrontiamo e affronteremo  insieme agli enti coinvolti in questa riqualificazione  tutte le dinamiche che si presentano con l’obiettivo di consegnare l’opera il prima possibile.
Consigliere Giacomo Monopoli
Capogruppo di Monopoli Presente

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