Fuga dal Nord, la proposta degli operatori turistici: “Quarantena nelle nostre strutture”

54
Foto di archivio
adv

“Le regole per monitorare e gestire questo esodo di massa ci sembrano poco chiare e troppo palliative rispetto alla gravità dell’evento” scrivono ad Emiliano le associazioni. 

Quattro associazioni di categoria: CNA balneari, B&B associati Monopoli, l’Associazione Operatori Centro Storico e gli Operatori del Turismo a Monopoli hanno scritto e inviato oggi una lettera al sindaco Annese, al presidente della Regione Emiliano, all’assessora regionale al turismo Capone e all’epidemiologo Lopalco. Una nota in cui esprimono le loro preoccupazioni in vista della partenza della fase due, per quanto riguarda la nuova ondata di persone che dal Nord tornerà al Sud. Per ovviare al rischio di nuovi contagi avanzano una proposta. Qui di seguito il documento integrale.

associazioni

adv

“Con la presente i firmatari di missiva, vogliono mettere in evidenza, se mai non fosse già sufficientemente chiara e allarmante, la problematica legata all’ESODO dal Nord che investirà tra poche ore la nostra regione Puglia, e la nostra città di Monopoli. La maggior parte di noi, rappresenta il comparto del turismo e di tutte le attività ad esso connesse, ovvero quella categoria che ancor oggi non conosce le proprie sorti! In questa situazione di stallo, trepidanti attendiamo disposizioni per poter ripartire in sicurezza con codici di autoregolamentazione che possano tutelare noi imprenditori, i dipendenti e i nostri preziosi clienti. La fase 2 per la riapertura è ormai alle porte e lo scorso 24 Aprile il Governo, ha concesso a coloro che erano rimasti fuori Regione, durante la fase 1, di ricongiungersi ai propri cari. Comprendendo benissimo quanto importante sia per una famiglia ritrovarsi, e non condividendo l’idea di chiudere i confini della Puglia, siamo di contro seriamente preoccupati perché le regole per monitorare e gestire questo esodo di massa ci sembrano poco chiare e troppo palliative rispetto alla gravità dell’evento. Se durante la fase 1, quando ancora il Sud non aveva un numero di casi allarmanti e il capo della Protezione civile Borrelli ammetteva “ORA E’ IL SUD A RISCHIO CORONAVIRUS A CAUSA DELLA FUGA DAL NORD “, abbiamo taciuto, perché non avevamo la consapevolezza della gravità della situazione, oggi non possiamo non evidenziare a gran voce il nuovo rischio a cui detta situazione ci sta nuovamente esponendo.
Disponendo di numerosi associati titolari di B&B, case vacanza, grandi complessi di ricezione turistica, possiamo documentare, che nessuno ha ricevuto in questo periodo prenotazioni riconducibili a clienti oggetto di quarantena. Questo significa chiaramente, che i soggetti alloggeranno con i propri famigliari, i quali non essendo investiti da alcuna restrizione, saranno causa di nuovi contagi di ritorno. Questa volta noi non accetteremo tutto ciò, ed è per questo che invitiamo Lei Sig. Sindaco Annese, Il Prof. Lopalco epidemiologo del comitato scientifico della nostra Regione, il governatore regionale Avv. Emiliano a mettere in atto dei sistemi molto più rigidi, rispetto ai precedenti. Volendo dare un suggerimento costruttivo, oltre a quanto già è stato da voi fin qui egregiamente pianificato, si consiglia di imporre l’obbligo di trascorrere i giorni di quarantena presso strutture ricettive prenotate dallo stesso Comune di Monopoli. Non si vuole ghettizzare nessuno, ma queste strutture opportunamente monitorate e servite attraverso attività messo in atto anche da associazioni di volontariato, possono sicuramente contenere e/o evitare la diffusione di nuovi casi da COVID 19. Ognuno di noi ha rispettato tacitamente e con atteggiamento di servilismo il nostro Stato, abbiamo bloccato le nostre attività e oggi siamo pronti ancora una volta con forza e tenacia, rischiando anche le poche risorse a disposizione magari anche indebitandoci per rimettere in moto un sistema lavorativo nonostante sappiamo che produrrà una flebile ripresa economica.

Ma se dovesse accadere, che il nuovo ESODO possa portare un innalzamento della curva dei contagi perché non è stato fatto tutto il possibile per poterlo evitare, non potremo accettare una nuova frenata nell’avvio delle nostre attività perché vorrà dire portare al fallimento numerose aziende, e questa nostra lettera rappresenterà una prova palese che le nostre preoccupazioni si sono trasformate in amara realtà. In attesa di conoscere, le nuove disposizione che vorrete adottare anche alla luce di questa nostra richiesta, ci è gradita l’occasione porgere distinti saluti”.

Maria Frigulti, Presidente Associazione B&B Associati Monopoli
Annamaria Amodio, Presidente CNA Balneari Bari
Loredana Campanelli, Presidente OTM Monopoli
Francesco Biundo, Presidente Operatori Centro Storico, Monopoli