Gaia De Laurentis & EsTrio il 25 marzo al Radar in “Pochi avvenimenti, felicità assoluta scene da un matrimonio”

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Il Concerto-spettacolo tra gli eventi della rassegna degli Amici della Musica di Monopoli. Gaia DE LAURENTIIS– voce recitante
ESTRIO : Laura GORNA – violino; Cecilia RADIC – violoncello; Laura MANZINI – pianoforte
Drammaturgia originale: Maria Grazia Calandrone – Musiche di Clara e Robert Schumann

Il concerto–spettacolo che presentiamo al pubblico nasce nel nome di Clara e Robert Schumann e intreccia una scrittura originale di poesia per il teatro con una drammaturgia musicale pensata e articolata in funzione e a compimento di questa scrittura.

Nelle parole di Clara, al capezzale del marito poco prima della sua morte, fiorisce l’avventura umana e spirituale di un incontro predestinato, in cui solo la voce della musica mantiene viva e lancinante la presenza – assenza di Robert, ormai ridotto al silenzio.

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Le dinamiche compositive tra testo e musica, il dialogo serrato e costante tra di essi, e l’articolazione scenica del lavoro sono stati “orchestrati” dalle quattro soliste oggi in scena, in una serie di incontri di prove molto vivaci e “spericolati” (ciascuna di noi aveva il desiderio e l’urgenza di sperimentare!), con il prezioso contributo di Antonella Agati, che ha fortemente voluto il nostro incontro, ha seguito la nascita del lavoro e ne ha curato con passione la realizzazione visiva.

A Maria Grazia Calandrone, magnifica autrice del testo, va infine tutta la nostra riconoscenza per aver risposto con entusiasmo alla nostra “commissione” con un’opera di profonda musicalita. (Estrio)

 

Clara (Gaia De Laurentiis) è una donna non comune che fa cose comuni. Ma le fa tutte grandemente e umilmente, perchè grande e umile è la sua persona.

Clara entra in scena entrando nella camera dell’ospedale psichiatrico dove è ricoverato il suo Robert in fin di vita e attacca discorso con lui scherzando un po’, anche sostenuta da un filo incandescente di rabbia e anche mascherata per celare l’imbarazzo quando andiamo a trovare un malato, qualcuno che stentiamo a riconoscere in quel luogo e in quella provvisoria deformita. Ma stando seduta accanto a lui a parlare, offrendogli il cibo che ha fatto per lui con le sue mani di moglie, Clara viene pian piano sopraffatta dalla confidenza coniugale, le sgorgano dagli occhi e dalla bocca i ricordi, le ore, i luoghi e gli episodi dell’amore, che sempre più infiammata condivide con Robert, sempre più fiduciosa che nel corpo vivo della memoria comune anche lui trovi la superficie dalla quale risorgere, e Robert – l’Amato, il Compositore – compia per lei e attraverso lei il miracolo di tornare.

Ci vuole poco a ritrovare le attitudini e le inclinazioni di un amore durato decenni: Clara parla con la bocca dell’amore coniugale, erotico, amicale, materno, di socia e di compagna di viaggio e di lavoro, parla da ognuna delle specie di donna che e ogni specie di donna, parla da dentro una cieca fiducia domestica che nessun lutto e nessun trauma hanno avuto la brutalità di incrinare, parla priva di senso di realtà o forse avendo raggiunto, insieme con il suo interlocutore presente-assente, forse proprio parlando al vuoto bianco che si è sdraiato sul letto al posto del suo Robert, la realtà più reale.

Gaia DE LAURENTIIS nata a Roma nel 1970, consegue la maturità classica francese (Baccalaureat) presso il Lyce’e Chateaubriand di Roma. Ottiene una borsa di studio per la scuola del Piccolo Teatro Studio di Milano diretta da Giorgio Strehler, dove si diploma nel 1991. Dal diploma in poi tanto teatro…

Tra gli spettacoli più noti: Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni, regia G. Strehler; Faust di W. Goethe, regia G. Strehler; Pulcinella, regia M. Scaparro, con Massimo Ranieri; My fair lady con la regia di Massimo Romeo Piparo e ancora, commedie importanti sempre con ruoli da protagonista. Tanti altri spettacoli spaziando dal comico al drammatico. Dal 1994 arriva la notorietà televisiva prima come conduttrice, poi come attrice delle più seguite fiction. Ha vinto 3 Telegatti. E ancora, qualche esperienza cinematografica e come testimonial nel campo pubblicitario.

ESTRIO “…musiciste tecnicamente ineccepibili ed artiste in grado di turbare e di rasserenare che suonano col nome di EsTrio: saldezza e fantasia, cultura e istinto nella bellezza del suono…” (Lorenzo Arruga)

Laura Gorna (violino), Cecilia Radic (violoncello) e Laura Manzini (pianoforte) hanno saputo raccogliere e reinterpretare la tradizione della grande scuola italiana della Fondazione Stauffer, Accademia Chigiana e Scuola di Fiesole; infatti sin dal suo esordio nel 2005 EsTrio si è immediatamente imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane.

EsTrio ha all’attivo numerosi concerti per le maggiori stagioni concertistiche italiane; per alcune di queste associazioni, EsTrio ha eseguito gli integrali della musica da camera di Schumann e Mendelssohn.

L’esperienza internazionale delle musiciste si estende ben oltre i confini europei: dal Giappone agli Stati Uniti, dal Sud America al Medio Oriente, al fianco di strumentisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Canino, Rainer Kussmaul, Bruno Giuranna, Toby e Gary Hoffmann, Rocco Filippini e Franco Petracchi. Molto attivo anche nella musica contemporanea. Da sempre attento al mondo femminile nelle sue varie declinazioni, EsTrio si è particolarmente impegnato nella ricerca e valorizzazione delle compositrici, portando a conoscenza del grande pubblico numerosi brani pressochè sconosciuti.

Nel 2009 EsTrio ha anche preso parte allecelebrazioni per la festa della donna del Quirinale, suonando in diretta radiofonica su Radio 3 un programma di tutte musiche femminili presso la Cappella Paolina alla presenza del Presidente Napolitano. Il nome EsTrio nasce dalla fusione tra diversi richiami: il Mi bemolle tedesco Es, l’Es della concezione freudiana e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con il concetto di estro: l’ardore della fantasia e dell’immaginazione nella cultura classica greca. EsTrio ha inciso per Fone ed e recentemente uscito per Decca un CD dedicato ai Trii di Mendelssohn.

Venerdì 25 marzo 2022 – Teatro “Radar”– Monopoli Porte ore 20,30   –  Sipario ore 21,00

INGRESSI

Biglietto Posto unico                 € 25,00
Ridotto per i Soci dell’Associazione, gli Anziani oltre i  65 anni, Studenti fino a 18 anni ed Allievi del Conservatorio di Musica           €. 20,00

INFORMAZIONI
Associazione Amici della Musica “Orazio Fiume”Tel. 368.3718174
www.amicimusicamonopoli.com   –   amicimusicamonopoli@libero.it

Biglietti Online (Visa-Mastercard e prepagate)
www.amicimusicamonopoli.com
L’accesso sarà consentito nel rispetto delle vigenti norme anti-Covid (green pass rafforzato e  mascherina FFP2)