Monopoli, alla Modugno-Galilei i primi bambini ucraini arrivati in città

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Le immagini fornite dalla scuola dell'accoglienza del bambino ucraino
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La scuola, guidata dalla dirigente Antonella Demola, ha organizzato l’accoglienza di due fratellini da poco arrivati in città. 

Alla Modugno-Galilei si parla una lingua universale, che comprendono tutti, fatta di occhi che sorridono e di sorrisi veri, anche dietro quelle mascherine che ancora tutti portano.
C’erano bandiere colorate mercoledì tra i corridoi della scuola e tanti bambini a sventolarle. Da una parte quelle dell’Italia, dall’altra quelle dell’Ucraina che adesso si avvicinano ancora, rendendo tangibile il valore della solidarietà e quello dell’accoglienza.

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La dirigente Demola

L’Istituto comprensivo, guidato dalla dirigente Antonella Demola, è la prima scuola di Monopoli ad avere tra i suoi alunni un bambino ucraino, allontanatosi dalla sua terra di guerra per cercare qui, in questa terra di origine della sua famiglia, la pace.

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Il bambino ha 9 anni e frequenta adesso la IV elementare. I suoi compagni di classe sono felici di avere un amico in più. Sono stati loro a colorare le bandiere, a preparare palloncini e coccardine, con l’aiuto di mamme e papà che solo il pomeriggio prima hanno appreso la notizia dell’arrivo del nuovo alunno. Ma si sa, in queste occasioni, le chat di classe funzionano benissimo: le notizie corrono veloci, chi compra i palloncini, ci sono da colorare le bandiere, c’è da imparare velocemente le strofe di un canto di benvenuto. Si riesce a far tutto.

Così, la mattina dopo, la sorpresa per il bambino ucraino è tanta, chissà se si aspettava una partenza così colorata e così tanto affetto. La scuola ha già avviato un supporto linguistico al piccolo e si è anche attivata per avere un mediatore culturale.

accoglienza scuola ucraina accoglienza scuola ucraina 4 e1647074873327L’ inserimento ha riguardato non solo questo alunno, ma anche il suo fratellino più piccolo, che sta iniziando a frequentare la scuola dell’infanzia “La Madia”. Per lui le sue nuove maestre e i suoi nuovi compagni hanno dato vita ad un momento di accoglienza e stanno organizzando una manifestazione sulla pace, coinvolgendo bambino, in programma il 17 marzo.