Genitori di Melissa/Selvaggia Lucarelli: la invitano a Monopoli e pubblicano i resoconti delle spese

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I post pubblicati da Selvaggia Lucarelli e dalla pagina Un Futuro per Melissa
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Nei post della giornalista, che su questa raccolta fondi chiedeva maggiore trasparenza, coinvolta anche l’attrice Maria Grazia Cucinotta, madrina di battesimo di Melissa.

Melissa ad ottobre tornerà a Dubai per le visite di controllo, dopo che a marzo del 2021 le è stato somministrato il farmaco genico Zolgensma per bloccare la Sma1, la malattia di cui è affetta. Intanto, dopo la storia Instagram della giornalista Selvaggia Lucarelli in cui chiedeva conto ai genitori della piccola delle somme raccolte con le donazioni dei cittadini, prima c’è stata la risposta della famiglia, poi un ulteriore post a firma del “Comitato per Melissa”, formato dai genitori Rossana Messa e Pasquale Nigri e da tutte quelle persone che hanno contribuito dal punto di vista organizzativo alla raccolta fondi, anche con la gestione dei salvadanai.
Ora che la somministrazione del farmaco è avvenuta e la situazione è più tranquilla, i genitori hanno deciso di invitare a Monopoli la giornalista per mostrarle le fatture delle spese sostenute, la quotidianità e i progressi di Melissa.
melissa dubaiIL POST DEL COMITATO PER MELISSA SU FACEBOOK-  “Nel periodo in cui la mamma di Melissa fu contattata da lei telefonicamente, la stessa e suo marito stavano attraversando giorni e mesi in cui sembrava che tutti voltassero loro le spalle, mentre cercavano solo di poter salvare la vita della loro piccola Melissa.
Hanno affrontato sfide politiche e riflettori puntati su una storia che apparteneva solo al
costo esoso del farmaco genico in questione, ZOLGENSMA.
Al contempo le condizioni della piccola peggioravano di giorno in giorno a causa di studi inesistenti e interessi, che non consentiva loro di poter ricevere l’unico farmaco esistente al mondo che potesse bloccare il processo degenerativo della malattia.
Questa battaglia è stata vinta grazie al grande cuore del POPOLO ITALIANO, che ha permesso di poter ricevere presso Al Jalila Children Hospital la somministrazione della terapia genica e salvarle la vita. Capisce bene che nel frattempo, in cui lei chiedeva delucidazioni e conti esponendo il suo unico interesse solo a livello di denaro, una creatura che potrebbe essere stata sua figlia combatteva per vivere, e capisce bene (da genitore) che i suoi genitori non destarono lei, la minima attenzione se non l’amarezza di tale gesto.
Le sfide e i sacrifici di poter vedere un giorno Melissa giocare come ogni bimbo, continuano
mentre i viaggi all’estero per i vari controlli due volte l’anno per la medesima causa non
mancheranno,così come lo sarà per i prossimi anni, anche se (ahimè non sostenuti da altre raccolte fondi), ma dagli unici sacrifici dei suoi SUPER GENITORI.
Gli stessi la invitano un giorno nella loro residenza, in Monopoli (BA) per darle contezza
con fior di documentazioni riguardo i pagamenti effettuati all’estero, fatture e cartelle cliniche e magari poter stare un po’ insieme e assistere ai sacrifici quotidiani che Melissa richiede per poter riempire il cuore di tutti noi, attraverso i suoi progressi.
Adesso, sono i medesimi ad attendere SUA gentil conferma al loro invito, con l’auspicio di
alleviare le sue perplessità, con la pretesa che sia dato loro, d’ora in avanti il rispetto che
meritano. Tante volte assistere da spettatori è più semplice che affrontare le tante realtà che ci circondano e solo i guerrieri hanno la forza di affrontare con AMORE le sfide che la vita mette sul nostro cammino”.
selvaggia lucarelli melissa
il primo post di Selvaggia Lucarelli

LA RISPOSTA DI SELVAGGIA LUCARELLI – Naturalmente è stata taggato il profilo ufficiale della Lucarelli che avendo letto quanto scritto ha risposto in questi termini. “Io ho chiesto un’intervista, che mi è stata negata senza spiegazioni chiare. Al che ho chiesto (e lo chiedo ancora) la rendicontazione dettagliata delle spese, visto che parliamo di milioni di euro donati da persone generose in tutta e Italia e all’estero. A dire il vero non dovrebbe neppure chiederlo un giornalista, ma sarebbe opportuno farlo voi stessi in virtù della trasparenza che si deve ai donatori. Per esempio, sarebbe interessante che raccontaste dove avete alloggiato a Dubai, per tre mesi, in quanti, spendendo quanto perché magari il 5 stelle non era esattamente necessario. P.s. All’intervista eravate molto interessati finché non avete capito che stavo indagando sul tema raccolte fondi. A quel punto avete ritirato la disponibilità. Io sono qui”. Ma i commenti non sono finiti. Nelle storie del suo profilo, anche oggi la giornalista pur con qualche perplessità sulle modalità di invito ha accettato di venire a Monopoli.

melissa battesimo
Le foto postate sulla pagina Facebook “Un futuro per Melissa”

COINVOLTA ANCHE MARIA GRAZIA CUCINOTTA – In questo botta e risposta tra la famiglia e la Lucarelli ci è finita anche l’attrice Maria Grazia Cucinotta che si è esposta in prima persona per far conoscere il caso di Melissa e quello di altri bambini colpiti da Sma1 in tv. La Cucinotta, insieme al consigliere regionale Fabiano Amati, è stata la madrina al battesimo della piccola, celebrato a settembre del 2021.

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Ed è proprio l’attrice siciliana alla luce di quanto accaduto in questi giorni a voler dire la sua. Lo ha fatto sui social pubblicando il seguente post.
cucinotta
Post non condiviso da Selvaggia Lucarelli che, taggandola ha scritto: “Molto male. E ho un nome e una professione, non sono “una persona”.
I RESOCONTI PUBBLICATI E IL VIDEO- Alla luce di questa situazione tesa, i genitori qualche ora fa, hanno pubblicato – “per ulteriore trasparenza” scrivono- i resoconti delle spese e pubblicato un video per ulteriori chiarimenti. La Lucarelli continua ad avere perplessità: l’elenco delle spese risulta illegibile, commenta.