Giorno della Memoria, Villani: “Anche cittadini di Monopoli da ricordare”

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Si tratta di cittadini che subirono l’onta della deportazione, delle persecuzioni e della morte da parte dei Nazisti all’indomani dell’8 settembre 1943, poiché rifiutarono di combattere per loro e per la Repubblica Sociale Italiana di Mussolini”, scrive la professoressa. 

La Legge 211 del 20-7-2000 istituì il “giorno della Memoria” per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Fu scelto il giorno 27 gennaio, poiché in questa data nel 1945 fu liberato ad opera dei soldati sovietici il tristemente noto campo di Auschwitz, inizio del crollo definitivo della dittatura hitleriana. Nel 2005 anche le Nazioni Unite riconobbero a livello internazionale tale giornata come giorno di memoria degli orrori di quel tragico periodo della nostra Storia.

Nell’imminenza di tale ricorrenza è doveroso ricordare i cittadini di Monopoli che subirono l’onta della deportazione, delle persecuzioni e della morte da parte dei Nazisti all’indomani dell’8 settembre 1943, poiché rifiutarono di combattere per loro e per la Repubblica Sociale Italiana di Mussolini. Di alcuni dei nostri concittadini abbiamo notizie certe e memorie, di altri solo nomi di cui occorre approfondire profilo umano e storico, a tutti deve andare il nostro sentito ringraziamento per essere stati testimoni di coerenza morale e politica. Per chi volesse ripercorrere il triste calvario che alcuni di loro dovettero affrontare, segnalo i libri ad essi dedicati, qui riportati in foto.

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Flora Villani