Ospedale Monopoli, l’Usppi incalza: “Si vuole colpire un direttore scomodo”

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Sansonetti
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Il sindacato esprime la propria solidarietà al direttore sanitario del San Giacomo. Ecco il comunicato completo, già anticipato da Link. 

L’Usppi/Puglia resta allibita per l’indecoroso spettacolo che si sta offrendo della Sanità Pubblica pugliese e di certo non per quanto sta operando lo stesso Direttore Sanitario dell’Ospedale di Monopoli, dott. Alessandro Sansonetti, che in piena pandemia, in ossequio a precise direttive regionali, sta cercando di mettere una pezza alla mancanza di posti letto per “pazienti covid”, dismettendo temporaneamente alcune stanze come la “guardia medica” che alcuni vogliono destinare ad dormitorio … come attesta una foto fatta circolare nelle scorse ore, ove si scorge un materasso sul pavimento, messo da qualcuno che vuole strumentalizzare la vicenda CREANDO UN ALLARME INGIUSTIFICATO NEL NOSOCOMIO.

Il Direttore Medico, nel pieno rispetto dei propri doveri, ha denunciato alle competenti istituzioni (e non certo ai giornali!!), quanto sta accadendo nell’ambito sanitario al fine di stimolare una più attenta verifica di situazioni pericolose per l’utenza, e invece di essere lodato per una tale iniziativa viene attaccato perché avrebbe danneggiato l’immagine del personale ASL/BARI attraverso una “gratuita infamia”. Doveva forse essere “INERME” o “DORMIENTE” il Direttore Sansonetti? Forse perché SCOMODO a qualche zelante sindacalista? che non permette di fare il “padrone” dell’Ospedale, poiché … indagato e sospeso dalla Asl? o altro ???

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La vicenda ha veramente del paradossale. Si addossano al Direttore responsabilità che dovrebbero, invece, ascriversi a chi, ingiustificatamente e, riteniamo, artatamente, ha “dato la vicenda in pasto ai giornali”, alzando un polverone inutile quanto dannoso (questa volta sì) per l’immagine della nostra Sanità e dell’Ospedale Di Monopoli. Si vada, allora, ad indagare su chi ha reso pubblica una foto interna al nosocomio e, soprattutto, si chiarisca il motivo di un simile attacco che, al di là della preoccupazione per il buon nome della nostra Sanità, cela ragioni ben più becere e personalistiche. E’ certo che “qualcuno” vuole colpire un Direttore scomodo che fin dall’inizio del suo mandato ha garantito legalità e imparzialità dell’azione pubblica e che, di sicuro, non si è piegato ad “altre” logiche che non appartengono alla specchiata reputazione del dott. Sansonetti.

La denuncia avrebbe dovuto stimolare una più concreta collaborazione da parte di tutti gli interessati al fine di evitare che un comportamento illegittimo tenuto da alcuni possa finire con il tradursi in situazioni di malasanità che getterebbe di sicuro nel ridicolo la nostra ASL. Altro che procurato allarme !

 LA SEGRETERIA USPPI PUGLIA