Giulio Vitti, una nota della famiglia alla ricerca della verità per la scomparsa del 17enne

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Alcune precisazioni inviate alla stampa dai familiari del ragazzo, morto domenica e due giorni prima andato in Ps per una forte febbre.

La famiglia del giovane Giulio Vitti, difesa dallo studio legale Leogrande, che collabora con l’associazione A.N.A.S. Regione Puglia, a seguito di alcune notizie non veritiere trapelate dai giornali ci terrebbe a rettificare. È chiaro che ci sono accertamenti in corso e la speranza è di avere risposte il prima possibile, ma nell’attesa si voleva precisare che Giulio non era uno sportivo e non era il portiere della scuola calcio Esperia, sicuramente era un ragazzo vivace che amava giocare con i suoi amici ed amato da tutti. Inoltre il 16 agosto si era recato al pronto soccorso per una forte febbre e solo due giorni dopo, non è morto in casa, ma dopo 55 minuti aver raggiunto il San Giacomo con un’ambulanza del 118. Sono certi che grazie alla consulenza tecnica di parte del dott. Maurizio Scarpa si arriverà a sapere quanto prima la verità sulla morte del piccolo Giulio. Nel frattempo la famiglia ringrazia tutti amici e parenti per la vicinanza. È una tragedia troppo grande, quella della perdita di Giulio a pochi mesi di distanza dall’improvvisa perdita del papà Onofrio.

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