In 15 in isolamento nei B&B cittadini: 6 le strutture attualmente disponibili

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Via Garibaldi (Foto di archivio)
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In tutto finora sono rientrati 85 cittadini. Il ringraziamento dell’assessore Iaia alle realtà che stanno accogliendo i monopolitani a prezzo calmierato. E sulla polemica dei giorni scorsi: “Meglio lanciare un messaggio distensivo”.

Sono 85, almeno per ora, i residenti a Monopoli rientrati in città da altre regioni e, di questi, 15 stanno usufruendo della possibilità di trascorrere le due settimane di isolamento fiduciario nei b&b e/o nelle case vacanza del territorio, a un prezzo calmierato (280euro a persona per l’intera durata della permanenza). “Non un obbligo, ma un’opportunità al fine di tutelare la salute dei propri familiari” aveva sottolineato l’assessore al Turismo, Cristian Iaia, salutando con piacere la proposta avanzata in tal senso al primo cittadino Annese e al governatore regionale Emiliano dalle associazioni B&B Associati Monopoli, CNA Balneari Bari, OTM Monopoli e Associazione Operatori Centro Storico, “preoccupate per il possibile innalzamento della curva dei contagi che tale esodo potrebbe determinare” aveva poi aggiunto l’assessore. L’invito ad aprire le porte dei propri b&b e case vacanza ai residenti di rientro da fuori regione è stato esteso a tutte le realtà operanti sul territorio e, allo stato attuale, sono 6 le strutture disponibili.
L’iniziativa, frutto di un accordo tra il Comune e le strutture ricettive aderenti, ha fatto seguito all’ordinanza regionale n. 214 del 28 aprile scorso, con la quale si disponeva l’obbligo dell’autosegnalazione e della quarantena per chiunque fosse rientrato in Puglia. Il sindaco Annese, poi, aveva emanato una sua ordinanza, disponendo inoltre l’obbligo di comunicare il proprio arrivo in città al numero della Protezione Civile, lo 080.2141255, dove poter richiedere assistenza e i recapiti telefonici delle strutture ricettive in cui poter essere ospitati.

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L’assessore al Turismo, Cristian Iaia

Oggi l’emergenza non è ancora terminata, ma l’assessore Iaia tiene a ringraziare “la Protezione Civile e tutte le strutture ricettive che si sono messe a disposizione per accogliere, a una modica cifra, le persone tornate da ogni parte d’Italia, che con buonsenso e responsabilità hanno deciso di rispettare l’isolamento fiduciario”.
Per quanto concerne, invece, la vicenda dei due fuorisede rientrati da Bologna, che in una lettera inviata alla nostra redazione avevano lamentato alcuni disservizi presso una struttura ricettiva, l’assessore preferisce glissare sull’argomento, non avendo contezza di quanto accaduto e di eventuali fraintendimenti che, secondo il suo punto di vista, potrebbero esserci stati. “Non intendo fare nessuna polemica, ma in questo momento desidero soltanto lanciare un messaggio distensivo – conclude Iaia -. Chiudiamo così questa vicenda. Sono ragazzi molto responsabili, la cui dichiarazione stimolerà tutti quanti a fare ancora meglio, così come si è fatto in questi mesi”.

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