La morte di Dora a “La Vita in Diretta”. Dalla clinica: “Siamo a disposizione”

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Oggi pomeriggio collegamento da Monopoli con i figli dell’82enne morta domenica a causa del Covid. La morte della signora Dora Scarafino

, deceduta a 82 anni per Covid domenica scorsa, è stata raccontata dai figli anche al programma la Vita in Diretta con un servizio andato in onda questo pomeriggio in collegamento da Monopoli. Dopo un’anteprima anche a Pomeriggio 5 di Barbara D’Urso, la triste vicenda è approdata in Rai.

la vita in direttaI figli hanno ribadito quanto già riportato da Link e dal Corriere del Mezzogiorno/Corriere della Sera, parlando dell’errore nella lettura dei tamponi al momento delle dimissioni della madre dalla clinica Mater Dei dove era ricoverata da un mese per un intervento all’anca.
Dimessa dunque negativa, Dora incontra i familiari, ma dopo qualche ora dall’arrivo a Monopoli la telefonata dall’ospedale riporta un altro esito del tampone: la signora era positiva e per errore, era stato letto il test di ingresso nell’ospedale, quello di settembre in pratica. Da lì poi il contagio ad altri componenti della famiglia, il nuovo ricovero in ospedale, questa volta al Policlinico, e poi la morte.

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la vita in diretta1I giornalisti del programma condotto da Alberto Matano sono riusciti a raggiungere telefonicamente il dottor Stefano Porziotta, direttore sanitario della clinica privata barese che ha ammesso l’errore parlando di un  “black out” e riconosciuto la situazione difficile nella quale si trovava il reparto in quel periodo, con molti ricoverati positivi al virus. “Umanamente sono mortificato. Siamo a completa disposizione, non siamo persone che si tirano indietro”, ha concluso dispiaciuto il medico.