La Pro Monopoli tra gli oltre 7500 partecipanti della Vogalonga a Venezia

81
adv

La Vogalonga è un evento di valorizzazione delle radici veneziane e dell’arte remiera, ma anche un modo per protestare contro le conseguenze del moto ondoso esasperato dalle barche a motore. 

Nella splendida cornice della laguna tra le 1.956 imbarcazioni di ogni forma e dimensione, provenienti da ben 33 diverse nazioni, anche due equipaggi diatleti Master del Circolo Canottieri Pro Monopoli, per la 49esima edizione della Vogalonga, manifestazione inserita nel programma ‘Le Città in Festa’ del Comune di Venezia, con il patrocinio del
CONI, della FIC (Federazione Italiana Canottaggio) e della FICK (Federazione Italiana Canoa e Kayak), nata per combattere il moto ondoso, ripristinare le tradizioni veneziane e contribuire a diffondere attenzione per l’ambiente e la natura.

Il percorso, che prende il via dal bacino di San Marco, si snoda su un tracciato di circa 30
chilometri, intorno a isole e barene, passando per la Certosa, le Vignole, Sant’Erasmo,
Burano e Mazzorbo, Murano, per entrare a Venezia nel Rio di Cannaregio e, dopo aver
percorso il Canal Grande, tagliare la linea del traguardo di fronte alla Basilica della
Madonna della Salute.

adv

EQUIPAGGIO MARNIA bordo di due imbarcazioni da mare, un 4 Jole e un 4 Gig, a solcare le acque della laguna
in rappresentanza del gruppo Master della Pro Monopoli ben 10 atleti: Gianni Cellie,
Cristina Fanelli, Imma Fasano, Alessandra Lacatena, Rosy Losavio, Paola Notarpietro,
Anna Parola, Eliana Pecere, Gabriella Rolli, Marni Vizzi.

gruppo vogalonga
Per alcuni si è trattato della seconda partecipazione alla manifestazione, per altri è stata
la prima volta, come per Eliana, che, impugnati i remi da neanche un mese, si è lasciata
coinvolgere in questa impresa dall’entusiasmo del gruppo e dal legame particolare con
questa magica città. “Ho vissuto e lavorato a Venezia per 3 anni dove ho lasciato un pezzo
di me. Allora andavo ai convegni e partecipavo alle manifestazioni contro l’ingresso delle
grandi navi da crociera nel bacino di San Marco, che è uno dei luoghi più belli e allo stesso
tempo più fragili al mondo. Anni dopo una mostra fotografica di denuncia di Gardin
gridava al mondo questo scempio, fino a che una legge ha finalmente vietato l’ingresso
delle navi da crociera.

EQUIPAGGIO GIANNILa Vogalonga è un evento di valorizzazione delle radici veneziane e dell’arte remiera, ma
anche un modo per protestare contro le conseguenze del moto ondoso esasperato dalle
barche a motore. Un evento che fa riflettere sul significato della sostenibilità ambientale
e sulla fragile e preziosa relazione fra l’uomo e il contesto paesaggistico-ambientale
veneziano.

La gioia di essere lì, questa volta dal mare, pur stanchissima al traguardo, dato il mio
recentissimo avvicinamento a questo sport, tra gli applausi di incoraggiamento, i
palloncini e i coriandoli lanciati dai ponti e dalle rive, è stata grande e alta l’emozione.”
Perché il canottaggio è anche questo: oltre alle competizioni agonistiche finalizzate al
conseguimento di titoli, questo sport è festa, gioia di condividere, amore per il mare,
accoglienza per tutti coloro che vogliono provarci. Proprio per questo il Circolo ha avviato
per la prossima estate corsi per bambini e per adulti desiderosi di mettersi alla prova.