La Puglia al top della classifica: é qui il mare più bello e pulito d’Italia

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La Regione ha Il 99,7% di chilometri di coste balneabili definite eccellenti dal sistema nazionale per la prevenzione dell’ambiente.

Ce lo abbiamo noi, in Puglia, il mare più bello d’Italia. Un primato, condiviso con la Sardegna, che pone il Tacco d’Italia con i suoi quasi 800 km di coste al top della classifica, secondo i dati registrati dalle Arpa regionali, che svolgono attività di controllo e di monitoraggio delle acque di balneazione, dati poi raccolti dal sistema nazionale.
La Puglia possiede infatti il 99,7% di chilometri di coste balneabili definite eccellenti dal Sistema nazionale per la prevenzione dell’ambiente, che ha pubblicato lo studio.

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Il mare di Monopoli

Il dato monopolitano lo avevamo preannunciato giorni fa, quando abbiamo scritto della classificazione delle acque di balneazione fatta dall’Arpa in vista della stagione estiva. I campionamenti sono stati eseguiti lo scorso anno in tutta la regione e, per quanto riguarda Monopoli, hanno interessato 13 punti, tra cui Cala Corvino, Lido Pantano, Porto Rosso, Porto Marzano, Castello Santo Stefano, Torre Cintola, Lamandia.

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La tabella allegata alla delibera della Giunta Regionale

In tutti i punti, l’acqua è risultata eccellente. Lo stesso dato si è avuto nel resto dei campionamenti su molti altri tratti della costa pugliese. “Si tratta di un risultato splendido che potrà incoraggiare quanti sono ancora alla ricerca di mete estive dove poter trascorrere le vacanze – ha commentato il governatore Michele Emiliano -. Certo non è stato facile raggiungere questi risultati. Se da un lato infatti la Puglia è territorio naturalmente meraviglioso, dall’altro è anche vero che abbiamo fatto un grande e prezioso lavoro in tema di sostenibilità ambientale”.

Un risultato che non sarebbe stato possibile se la Puglia, spiega anche l’assessore regionale ai trasporti Giovanni Giannini “non avesse investito più di un miliardo di euro approvando progetti e realizzando interventi di implementazione delle reti di fogna bianca e nera, potenziando il sistema della depurazione, prevedendo l’affinamento dei reflui finalizzato al riutilizzo per usi irrigui, civili e industriali. Tali risultati -ha concluso – premiano l’impegno profuso e ci rendono soddisfatti per gli elevati standard di qualità ambientale raggiunti e fiduciosi per la riattivazione dei flussi dei turisti nella nostra regione”.

E i primi turisti, in una regione dove ormai i nuovi casi di coronavirus si contano sulle dita di una mano, cominciano ad arrivare, allettati dalla bellezza di questa terra, dove sventolano tra l’altro 15 bandiere blu (2 in più dello scorso anno) alle Isole Tremiti, Peschici, Zapponeta, Margherita di Savoia, Polignano a Mare, Fasano, Ostuni, Carovigno, Castro, Salve, Melendugno, Otranto, Castellaneta, Maruggio e a Ginosa.