Lega: 100 segretari comunali in Puglia, ma manca Monopoli. Spunta Barletta al consiglio metropolitano

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Lega la risposta all'opposizione
I consiglieri comunali della Lega
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Il nome del capogruppo si aggiunge a quello del consigliere uscente Leggiero. Nomina in stand-by per il vertice cittadino.

Novità in casa Lega. Il segretario regionale Luigi D’Eremo ha nominato i sei segretari provinciali pugliesi, procedendo poi all’individuazione anche dei segretari cittadini. In tutta la Regione ne sono stati nominati 100, dal Gargano al Salento. Per quanto riguarda la Provincia di Bari, il segretario è Rossano Sasso. Sono poi stati indicati i nomi dei responsabili di quasi tutti i Comuni, da Acquaviva delle Fonti a Terlizzi, ma del nome di Monopoli neanche l’ombra. Eravamo rimasti a Giuseppe Campanelli, vicecommissario della Lega a Monopoli, ma il suo incarico di coordinatore non era stato riconosciuto ad esempio da Nuccio Altieri, responsabile della Comunicazione, nonostante i documenti forniti dallo stesso Campanelli che attestavano, nero su bianco, il suo incarico. Oggi però il nome di Campanelli non figura nell’elenco dei 100. “Resta lui in attesa di cambiamenti”, dicono alcune fonti del Carroccio cittadino. “La Lega, a Monopoli, ha il suo capogruppo che è Barletta, per il segretario ci vorrà qualche altra settimana” dicono altri. La situazione, insomma, è poco chiara.

Ma in tutto questo giro di nomine, c’è un’altra novità. Si avvicinano le elezioni per il consiglio metropolitano. L’uscente Franco Leggiero da tempo ha ufficializzato la sua disponibilità a scendere in campo, continuando a rivestire, in caso di elezione, il ruolo che ha svolto in questi anni. La new entry, ma in casa centrosinistra, era rappresentata dalla disponibilità del democratico Feliciano Indiveri. Oggi, però, spunta un altro nome e sempre tra i salviniani. Si tratterebbe proprio di Barletta, che ieri, nel corso di una riunione, avrebbe dato la sua disponibilità all’ultimo momento. Per la Lega, in tutta l’area metropolitana, i nomi che possono essere indicati sono in tutto 6, coloro che invece si sono dichiarati disponibili sono 7. Bisognerà dunque che siano fatte delle scelte. Intanto, stando a quanto riferiscono alcune fonti di partito, sembra che Leggiero e il resto del gruppo consiliare non abbiano presa bene questa uscita last-minute del collega di partito.

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