Lega: “Altro che candidatura condivisa! Quella di Lacatena, fatta così, è un’imposizione!”

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Monopoli al Centro ha ufficializzato la candidatura alle Regionali 2020 di Stefano Lacatena tramite il suo segretario Pasqualone, durante la conferenza stampa indetta un paio di giorni fa al P23. Ha inoltre auspicato che questa sia una candidatura unitaria, espressione dell’intera coalizione di maggioranza. Ma le perplessità in tal senso non mancano e a storcere il naso sono innanzitutto i colleghi consiglieri di casa Lega che, come è facile immaginare, ambiscono a fare un loro nome per le prossime elezioni regionali. “Parlano di una candidatura unitaria – dichiara Antonio Rotondo -, ma se così fosse avrebbero prima dovuto condividerla con noi e poi ufficializzarla alla stampa. Questa, più che una condivisione, mi sembra un’imposizione. Se questi sono i presupposti con cui partono, sono decisamente sbagliati”. E poi, secondo Rotondo, c’è un altro nodo da sciogliere: l’incognita del partito nel quale dovrebbe presentarsi Lacatena. “Non ho capito dove si candiderà – ha aggiunto -, vista la posizione ambigua del partito”. Rotondo, che stando ai rumors potrebbe essere proprio uno dei nomi su cui punterebbe la Lega per le Regionali, non smentisce queste indiscrezioni e dichiara a Link24 che potrebbe scendere in campo. “Se me lo chiede il partito – dice – la mia disponibilità ci sarebbe. Siamo in un partito ed è questo a decidere, anche nella sua organizzazione provinciale e regionale”. Il coordinatore Giuseppe Campanelli ribadisce quanto espresso da Rotondo, evidenziando perplessità sul partito nel quale si candiderebbe Lacatena e sottolineando che la condivisione, con il resto della maggioranza, non c’è stata. “Essendo la Lega il primo partito a Monopoli e anche in Italia – afferma -, è ovvio che esprimerà un proprio candidato. Loro hanno fatto tutto da soli, senza tener presente che esistono anche gli altri. Rimaniamo in attesa – conclude Campanelli – che ci vengano a dire qualcosa in tal senso”.

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