Lidobianco, dopo due anni riapre oggi lo storico ristorante sul mare della famiglia Bini

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C’è emozione e curiosità per la riapertura, quest’oggi, del ristorante Lidobianco, uno di quelli che ha fatto la storia della cucina e della gastronomia locale, portando in alto il nome della città. Ieri, c’è stata un’anteprima con amici, parenti e stretti collaboratori dei titolari, ma è la data del 21 giugno quella che segna l’apertura delle porte alla clientela. Dopo quasi due anni dalla chiusura, avvenuta nel novembre del 2017, si mostra nella sua nuova veste questo luogo del cuore al quale sono legati i ricordi di tante famiglie monopolitane e non solo. Era il 1947 quando il ristorante aprì con la famiglia Bini e ora è nelle mani di Giovanni Bini, di sua moglie Florinda e dei suoi figli Graziano e Lucrezia.

famiglia lido bianco
La famiglia Bini

Una storia lunga 72 anni che ha accompagnato e lasciato in segno nelle vite dei clienti e nei loro momenti più belli. Riapre e appare con una nuova immagine, data da una lunga e accuratissima operazione di restyling. Ritorna con la sua ampia veranda e con la terrazza giardino affacciata sul mare, vero simbolo del ristorante, con gli interni dalla vista senza confini grazie a nuove vetrate che partono dal pavimento e si spingono in altezza raggiungendo il soffitto. Legno bianco e colori del mare, completano gli arredi con una mise en place raffinata e al passo con i tempi. Immancabile, per i nostalgici, il grande bancone del pesce a vista. E immancabile nel menu, dove ci saranno molte novità, anche il famoso tubettino in zuppa di pesce, un classico della cucina del ristorante. “Come prima, più di prima” dunque, come recita il claim della campagna pubblicitaria lanciata per annunciare la riapertura di questo locale, pronto da oggi a costruire una nuova storia.

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