Lega, sul piano casa contro l’opposizione: “Ci fanno apparire per quello che non siamo”

31
Lega la risposta all'opposizione
I consiglieri comunali della Lega
adv

La Lega non ci sta e intende fare chiarezza sulla delibera del Piano Casa, di cui rivendica la paternità, approvata dalla sola maggioranza nel consiglio comunale di giovedì scorso (con l’astensione del forzista Giovanni Martellotta). Il gruppo locale del Carroccio respinge al mittente le “strumentalizzazioni” dell’opposizione, rea di aver divulgato “diverse inesattezze” sul punto in questione. “Con questa delibera si è posto un freno alla legge regionale del 2009, la quale avrebbe consentito in tutte le aree industriali di realizzare insediamenti residenziali al posto di capannoni o altri consolidati” si legge nella nota, in cui si elencano i due vantaggi principali derivanti: “una premialità di volumi pari al 35% in più dell’esistente ed una quasi esenzione dal pagamento di oneri al Comune. Infatti tale normativa consente di edificare residenze andando in deroga a tutte le normative vigenti in materia di permessi di costruire”. Semplificando il tutto, “con la legge regionale si sarebbe potuto costruire dappertutto nelle zone industriali e senza pagare oneri; con la nostra delibera si sono perimetrale le aree dove secondo noi è inconcepibile pensare a residenzialità, e cioè nella zona industriale per eccellenza che è via Baione e oltre la Statale 16”. Altra mossa rivendicata dalla Lega è l’imposizione di un contributo straordinario di urbanizzazione, a fronte di un irrisorio pagamento di oneri al Comune, che dovrebbe portare alla costruzione di un 10% di case popolari in più. “Per fare un esempio pratico – scrivono poi i consiglieri -, un Piano Casa di circa 50 appartamenti, con la nostra delibera, passerà dai circa 8mila euro di oneri a circa 400mila. A questo punto non riusciamo proprio a capire né chi ha votato contro questa delibera, negando quindi la necessità di case popolari a Monopoli, né chi fa del terrorismo mediatico, cercando di far apparire questa maggioranza come coloro che aprono alla cementificazione non pianificata, quando è esattamente il contrario!!!”. A proposito del mercato edilizio, non manca poi il riferimento a quanti “si ergono a difensori del mercato degli appartamenti – prosegue il comunicato -. Con questo maggior onere finanziario a carico di chi realizza residenze con il Piano Casa, siamo andati a riequilibrare il mercato, evitando disparità tra chi ha acquistato i suoli residenziali a valore di mercato e chi coglie l’opportunità di edificare nelle zone industriali, dove il costo dei suoli è nettamente inferiore. Questi ultimi favoriti da una legge iniqua ed ingiusta, che proprio noi con coraggio abbiamo trasformato in una vera e propria opportunità”.

adv