Europee, due candidati Monopolitani in corsa per Bruxelles

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Sono due i monopolitani in corsa per le Europee del prossimo 26 maggio. Si tratta di Mirco Fanizzi, ex candidato sindaco alle scorse amministrative ed espressione del Popolo della Famiglia, e Katia Acquaviva, anche lei candidata nelle file della stessa formazione politica di ispirazione cristiana. “Evidentemente siamo gli unici a dare importanza a questa Città – dice Fanizzi a Link24 -. Abbiamo a cuore la Famiglia, le generazioni future e l’ambiente. Lasciamo ad altri il populismo che favorisce l’odio, la divisione e il propagarsi di alcune ideologie”. “Con il Comitato ReVolution, di cui sono socia fondatrice – aggiunge la Acquaviva -, lottiamo da anni per difendere l’ambiente, proporre l’economia circolare, difendere i diritti dei più deboli così come l’energia pulita e l’economia sostenibile”.
La campagna elettorale però non è ancora cominciata e gli altri partiti locali devono confrontarsi circa i candidati da supportare. In casa del centrodestra, Monopoli al Centro deve iniziare a fare le proprie valutazioni, mentre Forza Italia, come riferisce il segretario Ignazio Amodio, punterà sull’ ex parlamentare europeo Sergio Silvestris. “Una figura – dichiara Amodio – particolarmente vicina alle tematiche agricole, alla tutela del territorio e alle attività produttive. È il nostro punto di riferimento, pronto a prendere un serio impegno anche nella battaglia contro la Xylella”. La Lega, spiega Pietro Barletta, potrebbe orientarsi sui nomi del coordinatore Andrea Caroppo o su quello di Casanova, imprenditore romagnolo patron del Papeete. Nel centrosinistra, il Pd è in fase decisionale, ma il partito potrebbe puntare sulla deputata uscente Elena Gentile e sull’ex magistrato Franco Roberti. Manisporche, conferma Papio, sta valutando varie proposte, per poi decidere su quale nome concentrarsi per dare il proprio supporto elettorale. In fase di discussione anche il Movimento Cinque Stelle, che per queste elezioni, alla prima votazione interna al gruppo sulla piattaforma Rousseau, aveva schierato cinque figure, come riferito dalla consigliera pentastellata Sonia Giulia Cazzorla. Tra i candidati c’erano i nomi degli attivisti Maurizio Carolillo, Francesco Comes e Sabino Calabretto, ma nessuno di loro è passato alla seconda fase di votazione.

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