L’opposizione, sul monitoraggio serve una progettualità. E propone un emendamento al Piano Casa

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L’opposizione interviene su due questioni calde: il monitoraggio ambientale e sanitario e il piano casa, chiedendo al consiglio regionale di apportare correttivi e migliorarlo. Questione centraline mobili: 

I consiglieri di opposizione apprendono, ancora una volta dagli organi di stampa, che la Regione Puglia su richiesta del Sindaco di Monopoli ha invitato l’Arpa Puglia, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, a valutare e quindi provvedere all’installazione di centraline mobili per effettuare maggiori controlli sugli inquinanti eventualmente presenti sul nostro territorio. Sono anni che l’opposizione e i cittadini monopolitani, chiedono provvedimenti relativi al monitoraggio ambientale e sanitario, poiché seriamente preoccupati dalle continue molestie olfattive spesso addirittura irritanti. Ricorderanno tutti il comizio elettorale dell’ex sindaco Romani che, un anno fa, sventolando dal palco dati vecchi e non attinenti al problema attuale rassicurava la città; dello stesso tenore sono state le dichiarazioni dell’attuale sindaco Annese per il quale “L’ARPA NON HA MAI RILEVATO CRITICITÀ NEI DATI RELATIVI ALL’ARIA E ALLE FALDE”.

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Il sit-in davanti al Comune

Questo era lo stato dei fatti fino al 15 ottobre 2019, giorno in cui si è riunita la commissione ambiente. Da qualche giorno, sembra infatti che il sindaco abbia cambiato idea. Ma il nostro timore è che questa Giunta continui a improvvisare e a navigare a vista su un problema serio! Caro Sindaco, la centralina mobile dell’Arpa, da sola, non è la risposta che la città attende da oltre tre anni. Monopoli necessita di un monitoraggio ambientale serio, permanente, con particolare attenzione alle realtà industriali presenti sul territorio e che non si limiti alla qualità dell’aria, ma che comprenda le falde sotterranee, i terreni e le acque balneari. Vogliamo ricordare a tutti, che esiste una delibera di Consiglio comunale, votata all’unanimità il 23 maggio 2017 e mai presa seriamente in considerazione, che traccia la strada da percorrere per realizzare un monitoraggio ambientale e sanitario della città, che non siamo disposti ad abbandonare. Se davvero il sindaco Annese ha preso coscienza della situazione, dia finalmente attuazione a quella delibera, ci dica quali consulenti esperti ha incaricato e a che punto è la redazione dei progetti sul monitoraggio ambientale e sul monitoraggio sanitario. Per quanto apprezzabile, la richiesta della centralina mobile è solo un provvedimento di “urgenza”, che non può rappresentare la soluzione al nostro problema perché senza una progettualità organica e ben definita che delinei il corretto percorso da intraprendere non capiremo mai che aria respiriamo a Monopoli.

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Sviluppi “Piano Casa”: L’opposizione in questi mesi ha lavorato intensamente, e in modo compatto, nel tentativo di mettere un freno alla speculazione edilizia che presto vedrà il nostro territorio soccombere sotto gli interessi privati. Per questo abbiamo contattato tutte le forze politiche che siedono in Consiglio Regionale, inviato loro una proposta di emendamento alla L. R. sul Piano casa, incontrato Assessori e da ultimo, chiesto un incontro ai nostri rappresentanti regionali per il giorno 22 ottobre 2019 presso la sede della Regione Puglia. All’incontro erano presenti solo l’Assessore Giovanni Giannini, il Consigliere Vincenzo Colonna, Capogruppo Noi a Sinistra per la Puglia e il Consigliere Marco Galante, Capogruppo del M5S, con i quali abbiamo discusso sulle criticità della legge Regionale sul Piano Casa e sulla necessità di riportarla all’interno dei principi e obiettivi originari: incentivo alla piccola imprenditoria edile.

Piano casa - Oggi in consiglio ma la maggioranza potrebbe dare forfaitTutti i presenti hanno condiviso quanto questa legge, ormai snaturata, in mano ad amministratori senza scrupoli, possa creare danni irreversibili allo sviluppo organico del territorio, e di fatto abbiamo ottenuto l’impegno verbale dei presenti a discuterne nella successiva Commissione Urbanistica Regionale. Allo stesso tempo, è abbastanza evidente che il nostro Consiglio Comunale, avrebbe potuto – avendone pieni poteri – scegliere di rispettare il PUG impedendo il cambio di destinazione d’uso nelle zone industriali (come è stato fatto ad Acquaviva delle Fonti) e invece, la nostra maggioranza, ha dimostrato ancora una volta di pensare esclusivamente all’interesse del privato, con conseguente evidente speculazione edilizia e relativo danno alla pianificazione territoriale. Il M5S, così come deciso nell’incontro, ha presentato tramite i Consiglieri Casili e Trevisi, gli emendamenti di modifica della legge in commissione ma che, contro ogni coerenza, questi sono stati bocciati con il voto contrario di TUTTI gli altri componenti della Commissione. Ennesima dimostrazione, questa, semmai ce ne fosse bisogno, che contro ogni logica, contro ogni diritto, contro ogni piano di tutela del territorio, contro ogni ragionevolezza (e contro anche alcune sentenze del TAR Puglia) la forza del Dio denaro, degli affari e del cemento vincono sempre! Noi consiglieri di opposizione di Monopoli non ci arrendiamo a queste logiche, siamo stati chiamati a tutelare la città ed i suoi cittadini, a denunciare le criticità ed a formulare proposte correttive e continueremo a farlo mettendo al primo posto sempre e comunque il bene comune e non gli interessi personali. Il Consiglio Regionale è ora chiamato a discutere gli emendamenti correttivi al Piano Casa nella prossima seduta: sarà questa l’ultima possibilità per dimostrare coerenza ed onestà verso tutti cittadini pugliesi e in particolare verso la nostra città.

I consiglieri comunali Giulia Cazzorla (Movimento 5 Stelle) – Cecilia Matera, Silvia Contento e Carlo Maria Maione (Contento per Monopoli) – Claudio Licci (Monopoli Civica) – Feliciano Indiveri (Partito Democratico) – Francesco Tamborrino (Insieme per Monopoli) – Angelo Papio (Manisporche)