Monitoraggio aria, l’esposto del Comitato arriva in Procura

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Il documento è stato sottoscritto da 2600 firme e redatto dal prof. Stefano Carbonara, coordinatore del “Comitato Aria Pulita Monopoli”. Si resta in attesa di un riscontro.

È stato presentato ieri, alla Procura della Repubblica di Bari, l’esposto redatto dal prof. Stefano Carbonara con la collaborazione di tecnici ed esperti, nel quale il coordinatore del “Comitato Aria Pulita Monopoli” riporta la situazione concernente i cattivi odori provenienti dalla zona industriale, oltre ai dati relativi agli assistiti dall’Amopuglia nell’ultimo triennio, chiedendo pertanto l’accertamento delle cause delle molestie olfattive avvertite in città. Un documento firmata da “dieci amici volontari” – come scrive Carbonara su Facebook – e presentato anche a nome dei 2.600 monopolitani che, chiamati a raccolta il 25 settembre scorso, hanno firmato un apposita petizione (allegata all’atto), sostenendo la causa e pretendendo chiarezza su fatti ed eventuali responsabilità, pubbliche e/o private che siano.

Si è ora in attesa di un celere riscontro. Si aspettano le mosse della Procura e si auspica la nomina di tecnici di ufficio. “Si resta fiduciosi nell’azione dei giudici e degli organi di vigilanza ambientale che saranno attivati – afferma il referente del comitato, che poi aggiunge -. Si è mantenuto l’impegno assunto nell’Assemblea del 25 settembre scorso e durante le ultime manifestazioni di protesta dei cittadini”.

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