L’ordinanza di Emiliano: obbligo di segnalazione per chi entra in Puglia

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Via libera da oggi agli spostamenti tra regioni. Chi arriva in Puglia dovrà inoltre mantenere memoria per un periodo di 30 giorni dei contatti stretti e dei luoghi visitati.

Fino a ieri, quella dell’autosegnalazione per chi arrivava in Puglia, era una possibilità che si stava prendendo in considerazione. Poi, però, in serata è arrivata in extremis l’ordinanza del governatore Michele Emiliano. Da oggi dunque si dà via libera agli spostamenti tra regioni, senza che ci sia un’autocertificazione da portare con sé. “Sarà un altro momento importante nella lotta al covid. Dovremo essere molto responsabili”, ha scritto Emiliano.

emiliano
Ph. Regione Puglia

In Puglia in questi tre mesi sono rientrate 50mila persone e 200 di queste erano positive. “Ci siamo inventati un’ordinanza che ha salvato la Puglia e credo anche tutto il mezzogiorno perché poi è stata imitata da molte regioni”. L’ordinanza a cui si riferisce il governatore è quella che imponeva l’obbligo di segnalarsi sul sito della Regione a chi rientrava e una quarantena di 14 giorni.
Naturalmente adesso chi rientra non sarà più costretto alla quarantena, ma dovrà comunque segnalare la propria presenza, sempre attraverso il sito della Regione, precisando anche da dove si arriva e in quale comune si soggiorna. L’applicabilità della misura è esclusa per gli spostamenti dovuti ad esigenze lavorative, per motivi di salute, per ragioni di assoluta urgenza, nonché  al transito e trasporto merci e a tutta la filiera
produttiva da e per la Puglia. A tutte le persone fisiche che si spostano, si trasferiscono o fanno ingresso, in Puglia, da altre regioni o dall’estero, con mezzi di trasporto pubblici o privati, Emiliano chiede inoltre di “mantenere memoria (per un periodo di 30 giorni) dei propri contatti stretti e dei luoghi visitati”.

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