Maretta nell’opposizione, Papio a Indiveri e Licci: “Politicamente scorretti”

47
adv

Dopo il consiglio comunale di ieri, ci scrive l’esponente di Manisporche, astenutosi sull’emendamento presentato dai due consiglieri di opposizione e votato dalla maggioranza. 

All’inizio del Consiglio comunale di ieri 17 dicembre 2019, la maggioranza, continuando a rispondere a meri interessi privati particolari, impediva di riprendere la discussione sul Piano Casa, interrotta violentemente dalla stessa maggioranza nel Consiglio precedente, con l’abbandono frettoloso dell’Aula finalizzato a far venire meno il numero legale e a interrompere il Consiglio.
Di fronte a questa ennesima chiusura, la minoranza si riunisce fuori dalla Sala Consiliare per decidere insieme cosa fare. Sono tutti concordi che il comportamento assunto dall’amministrazione meriti l’abbandono dei lavori.

La minoranza, però, rinuncia a tale gesto politico per rispetto nei confronti dei due consiglieri Indiveri e Licci, che rivelano di aver presentato un emendamento relativo alla raccolta dei rifiuti solidi urbani, in particolare alla promozione di una tariffazione puntuale. Purtroppo la spaccatura, evitata all’inizio con grande senso di responsabilità e un altissimo costo politico, avviene al momento del voto, quando i due consiglieri si astengono sul bilancio, dopo aver incassato il voto favorevole dell’intera maggioranza al loro emendamento.
Così, un emendamento:
– scontato, perché ogni programma elettorale delle forze politiche di minoranza lo includeva a chiare lettere;
– inutile, perché non incluso in un più ampio progetto sulla raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani;
– dannoso, perché offre idee a un’amministrazione incapace e disinteressata ai nostri suggerimenti, come dimostra la fiaba dei tavoli tecnici, sempre annunciati e mai aperti.

adv

Un comportamento, quello di Indiveri e Licci, politicamente scorretto su più fronti, che ha messo in grande difficoltà l’intera opposizione e del quale i due consiglieri, e il partito del quale almeno uno dei due è autorevole esponente, dovranno rispondere agli altri consiglieri di minoranza e alle loro forze politiche di riferimento.

Angelo Papio
consigliere comunale di Manisporche