Arriva il messaggio dalla banca, ma è una truffa. La Polizia: “Non cliccate su quel link”

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banconote, ph. di archivio
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“Il tuo account dovrebbe essere aggiornato il prima possibile per adottare misure di sicurezza per prevenire ulteriori usi impropri delle tue carte”, il messaggio che ricevono ignari cittadini. La Polizia invita a prestare molta attenzione. 

Altre truffe alle quali prestare molta attenzione. La Polizia di Stato invita a condividere la notizia in modo che quante più persone siano portate a conoscenza di un nuovo tentativo di phishing.
Questa volta sta circolando una falsa mail di una banca, nella quale i truffatori fanno leva oltretutto, per sembrare più credibili, su una finta collaborazione tra la banca e la Polizia Postale, l’ufficio preposto proprio a combattere i crimini informatici.
La Polizia invita a non cliccare sul link allegato, dal momento che si tratta di uno stratagemma usato per rubare i dati sensibili, personali e bancari dell’utente.
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Foto di archivio

Il sistema, si legge in una nota della Polizia, è sempre lo stesso. Arriva un messaggio sul cellulare o una mail che sembra provenire dall’istituto di credito nel quale si invita l’utente a verificare la sicurezza del proprio conto corrente, chiedendo di cliccare su un link che riporta su una pagina, del tutto simile a quella della banca, dove si richiede di inserire le credenziali di accesso da remoto per un aggiornamento che dovrebbe migliorarne l’affidabilità.

Molti istituti bancari sono già stati oggetto di questo tipo di “attenzioni” da parte dei cybercriminali. La novità è che, in questo caso, per dare maggior credito alla notizia, nel messaggio viene citata una collaborazione con la Polizia postale. L’episodio è stato segnalato anche da Link già qualche mese fa e a cadere nella trappola era stato un professionista cittadino, addirittura poi contattato telefonicamente dai truffatori che avevano parlato di anomalie sul suo conto corrente e di operazioni sospette effettuate dalla Romania. Al telefono gli avevano chiesto i propri dati e codici di accesso in modo da poter verificare che non ci fossero ammanchi sul conto.

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Il messaggio postato dalla Polizia

Nel caso di questa ultima truffa in rete, segnalata proprio ieri dalla Polizia di Stato, Questo il testo del messaggio diffuso: “Siamo lieti di informarvi che abbiamo finalmente stretto una partnership con la Polizia Postale in risposta agli attacchi ai sistemi bancari degli ultimi anni. Il tuo account dovrebbe essere aggiornato il prima possibile per adottare misure di sicurezza per prevenire ulteriori usi impropri delle tue carte”.

“Raccomandiamo di fare sempre molta attenzione ai link indicati nei messaggi e di aprirli solo dopo averne accertato la veridicità della fonte di provenienza. Non inserire mai i propri dati personali, soprattutto quelli bancari”, continua la Polizia nella nota stampa invitando a visitare il proprio portale per le segnalazioni.