Miasmi dalla zona industriale, incontro in Regione. Al via un tavolo permanente

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Da sinistra: Enrico Recchia, vicepresidente del comitato "Respiriamo a Monopoli", il sindaco Angelo Annese e Gianni Stea, assessore regionale all'Ambiente.
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Presenti l’assessore all’Ambiente Stea, il sindaco Annese, l’Arpa, cittadini e rappresentanti del Comitato “Respiriamo a Monopoli”.

Con l’incontro di ieri, a Bari, si è aperta una linea di dialogo con tra la comunità di Monopoli e la Regione Puglia. La delegazione cittadina, come preannunciato nei giorni scorsi, è stata ricevuta nella sede di via Gentile dall’assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente Gianni Stea, il quale ha proposto di istituire un tavolo permanente, da convocare con cadenza bimestrale e con dati Arpa alla mano, per aggiornare le attività da porre in essere. “Dobbiamo tempestivamente dare risposte certe alle preoccupazioni dei cittadini, attivando controlli aggiuntivi – ha dichiarato Stea -. Sono molto soddisfatto per il clima collaborativo e auspico in tempi brevi di rassicurare la popolazione, afflitta da anni dagli odori provenienti dall’area produttiva che si trova a ridosso del centro abitato”. All’incontro hanno preso parte il sindaco Angelo Annese e diversi cittadini, oltre al vicepresidente del comitato “Respiriamo a Monopoli”, Enrico Recchia; tutti preoccupati per la questione relativa alle emissioni odorigene che affliggono e preoccupano la popolazione, a causa delle possibili ricadute ambientali e sanitarie. 

Stea è stato molto determinato sulla necessità di mettere in campo tutte le azioni possibili che vadano verso la soluzione del problema. Presente all’incontro anche il direttore scientifico dell’Arpa Puglia, Vincenzo Campanaro, che ha riferito delle segnalazioni registrate nei mesi di settembre, ottobre e novembre (mesi in cui le emissioni sono state più rilevanti) e come, da elaborazioni eseguite dall’Agenzia, è possibile ricondurre le emissioni odorigene alla zona industriale di Monopoli, nella quale insistono numerose attività produttive, alcune delle quali con iter autorizzativi di competenza del Ministero dell’Ambiente. Intanto l’Arpa ha avviato i monitoraggi della qualità dell’aria. Il quadro ambientale che ne deriva riferisce che non ci sono particolari criticità. Ma non sono esclusi ulteriori controlli, come richiesto dai comitati cittadini.

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Il tavolo convocato ieri in via Gentile

 “L’Arpa si impegna a proseguire le diverse attività che sta già svolgendo, in primis, quelle che sono le attività di ispezione presso i siti che noi riteniamo i più probabili candidati a generare questo tipo di fenomeni – ha detto Campanaro -. Continueremo ad esaminare i risultati delle centraline a monitoraggio fisso, che ci danno indicazioni sulla qualità dell’aria, al momento non preoccupanti, e valuteremo altri sistemi che consentano ulteriormente di inquadrare la condizione ambientale”. Uno dei sistemi di cui si è discusso è l’adozione di una centralina mobile, ma prima bisogna effettuare le dovute valutazioni sull’utilità effettiva di questo strumento rispetto ad altri.

Il primo cittadino Annese, infine, ha apprezzato il clima di dialogo venutosi a creare intorno al tavolo, con la condivisione delle azioni da intraprendere. “Ci fa ben sperare – ha asserito il sindaco – il fatto che da oggi si dia vita ad un tavolo permanente, che possa far conoscere la reale situazione dell’aria di Monopoli alla comunità e portare a sgomberare il campo da ogni preoccupazione che riguardi l’ambiente e la salute dei cittadini”.