Miasmi, la protesta continua. Lenzuola ai balconi: “Vogliamo respirare”

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Nel pomeriggio si starebbe preparando un’incursione in zona stadio per sensibilizzare i tifosi e invitarli al consiglio comunale del 21, quando si discuterà l’argomento. 

“Aiutateci a respirare aria pulita”, “Vogliamo respirare aria pulita” e “Facciamo sentire la nostra voce al consiglio comunale del 21.01.2020” (quello in cui si discuterà dell’interrogazione sul monitoraggio ambientale, presentata dall’opposizione). Questi i messaggi scritti su degli appositi cartelli “indossati” da alcuni partecipanti al sit-in di ieri sera nella zona industriale di via Baione, precisamente al multisala Red Carpet, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei miasmi in città. Un presidio organizzato da alcuni cittadini via social, sulla pagina Facebook “Respiriamo a Monopoli”, divenuta ormai un punto di riferimento per quanti pretendono chiarezza sulle sostanze che producono le molestie olfattive denunciate quotidianamente. Un modo per chiamare alla mobilitazione i monopolitani, chiedendo loro una massiccia partecipazione alla prossima seduta della massima assise, testimoniando così l’interesse della collettività sulla questione.

protesta2Nel corso del sit-in di ieri sera, organizzatori e partecipanti hanno incontrato gli spettatori delle proiezioni con maggior affluenza, consegnando loro mascherine anti-odore e volantini (stando a quanto appreso, ne sarebbero stati consegnati circa 400), con i quali si sta esortando la cittadinanza a prendere parte alla prossima seduta del maggior consesso cittadino. L’iniziativa dovrebbe essere replicata nel pomeriggio di oggi, sempre al Red Carpet e sempre a partire dalle ore 18:00. Ma non è solo il multisala la location considerata per il presidio. L’ex deputato ed attivista dei 5Stelle Pierfelice Zazzera, infatti, questa mattina ha lanciato su Facebook l’idea di “un’incursione” in zona stadio alle 16:30, prima del fischio d’inizio del match odierno, in programma alle 17:30.

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lenzuolaE non è tutto. Dopo il cinema e il “Veneziani”, la preoccupazione per la qualità dell’aria inizia ad essere espressa anche dai balconi delle singole abitazioni, dove hanno fatto la loro comparsa lenzuola con su scritto “Vogliamo respirare”. Un’ulteriore forma di espressione del proprio disagio, finalizzata a catalizzare l’attenzione della politica e della cittadinanza sulla risoluzione di una questione che necessita di celeri risposte.

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