Peschereccio fermato in Croazia per sconfinamento. Un messaggio per i familiari

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Monopoli
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Il motopesca bloccato dalla Guardia Costiera Croata ha raggiunto l’isola di Lastovo in Dalmazia. Lunedì probabilmente il processo per direttissima. 

Un messaggio via cellulare alla famiglia per avvisare che erano stati fermati, poi più niente. Le notizie che arrivano dall’altra parte dell’Adriatico sono poche, anche perchè non è facile mettersi in comunicazione con l’equipaggio dell’Ariete I, il peschereccio di Monopoli fermato per sconfinamento nelle acque croate. A bordo sono in 4, il proprietario Paolo Nicola Monaco e altri 3 componenti dell’equipaggio. A riferire la situazione attuale è Giancarlo Sardano, direttore della Cooperativa Fra Pescatori, di cui il peschereccio fa parte.

“Le notizie sono frammentarie – dichiara Sardano- L’Ariete dovrebbe essere stato fermato intorno alle 12 dalla Guardia Costiera Croata, mentre l’equipaggio era alle prese con la pesca con il palangaro, ma non sappiamo se a bordo del natante ci fosse o meno del pesce. E’ probabile – continua – che il palangaro si sia spostato e che loro per recuperarlo abbiano sconfinato”. Sono poi stati portati sull’isola di Lastovo. “Ci siamo messi in contatto con il console croato – continua Sardano – ma oggi è sabato, è probabile che trascorrano la notte a bordo, per poi lunedì essere processati per direttissima. Questo per l’Ariete I dovrebbe essere il primo sconfinamento. Naturalmente – conclude Sardano – c’è preoccupazione, anche perchè dopo un messaggio inviato ai familiari non si è più riusciti a mettersi in contatto con loro, che hanno comunicato comunque di essere arrivati sull’isola”.

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