Monopoli, 2 giugno: corteo cittadino per la Repubblica, la Costituzione e la pace

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Ad 80 anni dalla Repubblica e dal voto alle donne, l’Anpi organizza questo appuntamento. Ritrovo in piazza XX Settembre alle 17.00.In occasione della Festa della Repubblica, martedì 2 giugno la rete di Associazioni,Partiti e Movimenti antifascisti, pacifisti e democratici della città di Monopoli promuove un corteo cittadino aperto a tutta la cittadinanza. Il ritrovo è fissato alle ore 17:00 in Piazza XX Settembre.Il corteo attraverserà il cuore della città lungo un percorso che toccherà la Cattedrale, via Argento, il lungomare Santa Maria, il Castello Carlo V e via Comes, per concludersi in Largo Palmieri.Il 2 giugno 1946 le italiane e gli italiani, per la prima volta con il voto delle donne, scelsero la Repubblica ed elessero l’Assemblea costituente.

Da quella scelta e dalla Resistenza che l’aveva resa possibile, nacque la Costituzione del 1948. Repubblica, Costituzione e Pace sono un filo unico e inscindibile: chi era uscito dalla dittatura, dalla guerra e dall’occupazione nazifascista scrisse una Carta che pone la pace tra i suoi princìpi fondamentali.

È il senso dell’articolo 11: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.” Non una formula astratta, ma un impegno civile preciso e attuale.

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Per questo il nostro 2 giugno è prima di tutto una mobilitazione per la pace: contro la corsa al riarmo, l’aumento delle spese militari e la diffusione di una cultura bellica anche nelle scuole, a favore del disarmo, del diritto internazionale, della cooperazione e dei diritti. Difendere e attuare la Costituzione significa scegliere la pace ogni giorno, non solo ricordarla. Come ci ha insegnato Lidia Menapace, partigiana e pacifista a cui la Sezione ANPI di Monopoli è intitolata, occorre “mettere fuori la guerra dalla storia”.

Chiedere la pace e il cessate il fuoco in tutti i teatri di guerra significa portare a compimento il messaggio della Costituzione.

Significa chiedere che le nostre istituzioni siano complici del genocidio del popolo palestinese; non permettere che demoliscano l’ONU partecipando al cosiddetto «Board of Peace», un meccanismo che aggira il diritto internazionale e svuota dall’interno l’architettura multilaterale costruita, dopo le tragedie del Novecento, per impedire nuove guerre; non permettere che criminalizzino il dissenso e condannino chi scende in piazza per la pace, chi protesta contro l’invio di armi, chi esercita la libertà di manifestazione che la Costituzione garantisce. L’articolo 11 non è una clausola di stile: è un dovere quotidiano, e oggi va onorato con scelte politiche conseguenti, non con commemorazioni di facciata.

Il corteo terminerà in Largo Palmieri dove, alle ore 18:30, si terrà la presentazione, organizzata dalla nostra Sezione ANPI di Monopoli “Lidia Menapace”, del libro di Pasquale Martino, storico e presidente emerito dell’ANPI provinciale di Bari, “1946/1948. Nascita di una Repubblica” (ERF Edizioni, Bari). A dialogare con l’autore sarà Marianna Giannuzzi, presidente del Circolo ARCI Contrada100 di Monopoli. È un libro che ripercorre proprio gli anni in cui la libertà conquistata con la Resistenza diventa patto fondativo e istituzione: dal referendum del 2 giugno 1946 all’entrata in vigore della Costituzione il 1° gennaio 1948.

Invitiamo la cittadinanza, le scuole, le parrocchie, le realtà associative e tutte le persone che hanno a cuore la pace e i valori della Costituzione e della Repubblica italiana a sfilare con noi. Scendere in piazza il 2 giugno è il modo più forte per dire che la Costituzione vive solo se siamo noi a renderla viva, insieme, ogni giorno: una Repubblica di pace, disarmata e solidale, è ancora la scelta da compiere.