Monopoli, Annese: “Stiamo perdendo troppi cittadini. Non soffermiamoci sul nome del vaccino”

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foto di archivio
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“Il pensiero che mi tormenta è che, se oggi fossero stati vaccinati, non sarebbero morti. Il vaccino, qualunque esso sia, salva la vita”, ha scritto il sindaco in serata.

Si sono presentati in pochi ieri della classe 1942, un centinaio stando a quanto riferito dalla consigliera pentastellata Sonia Cazzorla oggi in una nota alla stampa. Così nell’hub vaccinale erano rimaste molte dosi di vaccini anti Covid. Il sindaco, così come ha già spiegato, ha interpellato la Asl e insieme hanno deciso di estendere la vaccinazione ad altri cittadini, non prenotati over 60, fino ad esaurimento scorte. Per comunicarlo e per invitare i cittadini a vaccinarsi presso la tensostruttura di via Benedetto Croce Annese ha usato i social, la stampa e il sito uffciale del Comune.
tensostruttura2L’obiettivo è stato raggiunto: le 300 dosi rimaste sono state utilizzate e nei frigoriferi non è rimasto più niente. Stessa cosa si ha intenzione di fare domani, quando le vaccinazioni proseguiranno. “Se dovessero residuare delle dosi, ve lo comunicherò tempestivamente”, ha scritto.
Poi un appello a vaccinarsi, indipendentemente dal siero che verrà utilizzato.
“Stanno andando via tanti nostri concittadini e amici a causa del maledetto.
Il pensiero che mi tormenta è che, se oggi fossero stati vaccinati, non sarebbero morti. Vi prego quindi di non soffermarvi sul nome del vaccino che sarà disponibile. Il vaccino, qualunque esso sia, salva la vita.
Non facciamoci scienziati, affidiamoci ai medici e non perdiamo tempo, vacciniamoci e vacciniamo quante più persone possibili”.
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