Monopoli, Brescia: “Appena 80mila euro per la messa in sicurezza della costa. Problema ancora sottovalutato”

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“La delibera del 20 marzo 2026 istituisce un tavolo tecnico chiuso, composto esclusivamente da dirigenti comunali e privo di qualsiasi contributo di competenze esterne qualificate”, scrive il consigliere comunale.

Dopo oltre dieci anni di segnalazioni ignorate, l’Amministrazione interviene solo oggi su una delle emergenze più gravi del territorio: l’erosione costiera. Un ritardo inaccettabile, che certifica anni di inerzia e sottovalutazione. La delibera del 20 marzo 2026 istituisce un tavolo tecnico chiuso, composto esclusivamente da dirigenti comunali e privo di qualsiasi contributo di competenze esterne qualificate. Una scelta miope, che arriva peraltro dopo aver perso un finanziamento regionale di circa 5 milioni di euro a causa di un errore interno dell’ufficio Protocollo. Un danno grave, concreto e interamente imputabile a chi avrebbe dovuto garantire efficienza amministrativa.

cala nord2Ancora più grave è lo stanziamento previsto: appena 80.000 euro per la messa in sicurezza della costa. Una cifra irrisoria, che dimostra quanto il problema continui a essere sottovalutato, nonostante i rischi evidenti per il territorio.

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Nel frattempo, si continuano a destinare milioni di euro a opere secondarie e non urgenti — una “cattedrale laica”, una casa del pescatore, una pista ciclabile da oltre 12 milioni di euro — mentre la costa, che rappresenta il vero motore economico e turistico della città, viene lasciata al proprio destino. Gli interventi degli ultimi anni sono stati frammentari, inefficaci e privi di visione. Interi tratti di litorale versano in stato di abbandono, tra transenne divenute permanenti e strutture ormai deteriorate o inghiottite dal mare. Le continue manutenzioni tampone, come nel caso della pavimentazione sotto il castello, si sono rivelate inutili senza opere strutturali adeguate.

cala tre bichi brescia e1775133785592Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una città più fragile, esposta e impreparata, con il concreto rischio di pesanti ripercussioni sul turismo già dalla prossima stagione estiva. A completare il quadro, la restituzione della delega al demanio e alle coste da parte dell’assessore Vincenzo Laneve: un segnale politico evidente, che conferma le difficoltà e il fallimento nella gestione di un tema strategico. La realtà è semplice: su una questione fondamentale come l’erosione costiera si è intervenuti tardi, male e senza una visione. E oggi a pagarne il prezzo è l’intera comunità.

Pietro Brescia
consigliere comunale Riprendiamoci Monopoli