Monopoli, campo boe e oleodotto interrato: riaperta la fase delle osservazioni

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La nuova scadenza comunica l’opposizione è fissata al 5 novembre. 

La società Magazzini Generali Italiani srl, a seguito del parere della Regione Puglia – Servizio Osservatorio e Pianificazione paesaggistica – che evidenziava la presunta incompatibilità del progetto del campo boe e dell’oleodotto interrato con il Piano paesaggistico territoriale regionale (PPTR), e la carenza di dettaglio di alcuni elementi del progetto, ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica delle integrazioni volontarie alla VIA.

contento papio mastronardiAlla luce dei nuovi elementi emersi e della documentazione integrativa, il Ministero ha correttamente disposto la ripubblicazione della VIA, con riapertura della fase di consultazione pubblica (con la possibilità di presentare osservazioni), della durata di un mese fino al 5 novembre prossimo.

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Nelle pubblicazioni successive emerge un altro documento della Regione Puglia – Sezione Autorizzazioni Ambientali, coinvolto nella fase endoprocedimentale della VIA, con cui si richiedono corpose integrazioni progettuali “ritenute indispensabili per il prosieguo dell’attività istruttoria”. Il documento (di 25 pagine) esprime, inoltre,  un parere al momento negativo sulla valutazione di incidenza ambientale, così rappresentato “la Commissione, valutate le interferenze tra le opere previste dal masterplan e gli habitat e le specie di interesse prioritario presenti sul territorio, ha ritenuto che l’incidenza sia negativa, non potendosi escludere effetti significativi nelle aree interessate durante le fasi di realizzazione, esercizio e dismissione dell’opera, come dettagliatamente evidenziato nel parere allegato”.

foto Sampietro 2 e1744092765795Tutte richieste che spetterà alla società chiarire e confutare.

Sin qui gli elementi di novità.

Sugli aspetti politici e metodologici, tuttavia, continuiamo a stigmatizzare l’assenza di attenzione e di considerazione verso i monopolitani da parte del Sindaco, che continua a non favorire la conoscenza delle proposte progettuali della società e le interlocuzioni in essere. Altrettanto fa con la componente politica, evitando la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sull’oleodotto, che rappresenterebbe un importante momento di conoscenza e partecipazione.

sumaUn comportamento che sta mettendo in difficoltà anche una parte della stessa maggioranza che, sempre meno coinvolta nelle scelte strategiche dell’Amministrazione, si ritrova a doverne condividere le responsabilità.

Pur trattandosi di un progetto in fase autorizzativa, è evidente che si tratti di un’iniziativa che potrà avere un impatto variegato e ad ampio raggio sul territorio, per cui continuiamo a non comprendere quali siano le ragioni che spingono il Sindaco e l’Amministrazione a non volere in alcun modo informare adeguatamente tutti i propri concittadini.

Silvia Contento, consigliera comunale della lista Spazio Civico
Maria Angela Mastronardi, consigliera comunale della lista Manisporche-Sinistra Italiana
Angelo Papio, consigliere comunale lista Manisporche-Sinistra Italiana
Domenico Sampietro, segretario cittadino di Sinistra Italiana
Michele Suma, segretario cittadino del Partito Democratico