Monopoli, “crisi insostenibile per la carenza di parcheggi: è tempo di risposte concrete”

439
ph. archivio
adv

Lo scrive in una nota Carlo Carparelli di Monopoli 2030, lanciando una proposta: alle ex casermette di via Arenazza un parcheggio multipiano e interrato per auto, moto e bici, con postazioni di ricarica elettrica e sistemi di gestione intelligente

La città di Monopoli sta vivendo una crisi ormai insostenibile legata alla carenza cronica di parcheggi, un disagio che tocca quotidianamente residenti, pendolari e turisti, ma che colpisce con particolare durezza i cittadini dell’agro, completamente tagliati fuori da un sistema di mobilità che dovrebbe includerli, non ignorarli.

Il ritardo nell’apertura del parcheggio dell’ex Cementeria in questo mese di maggio, da anni usato come una soluzione tampone, continua ad aggravare una situazione già drammatica. Ma la vera emergenza sta nel fatto che chi vive nell’agro non ha altra scelta se non quella di utilizzare l’auto privata per raggiungere il centro cittadino, a causa della totale insufficienza dei collegamenti con mezzi pubblici. Le linee di autobus che servono le contrade sono poche, irregolari e spesso inadeguate, lasciando migliaia di persone in una condizione di isolamento urbano forzato.

adv
carlo carparelli
Carlo Carparelli

E qui nasce il paradosso: anche chi è costretto a usare l’auto non trova parcheggio. I pochi spazi disponibili si saturano rapidamente, soprattutto nelle aree vicine al centro, generando un cortocircuito fatto di traffico congestionato, inquinamento crescente e frustrazione diffusa.

È tempo di risposte concrete.
Chi viene ogni giorno dalle contrade deve almeno avere la certezza di trovare un posto auto in aree strategiche come quelle delle ex casermette di via Arenazza e via Pisonio, oggi fondamentali come zone di sosta a ridosso del centro. Ma non basta. Servono navette urbane efficienti, con corse frequenti e regolari durante tutta la giornata, non solo in orari serali nei fine settimana. La mobilità pubblica non può essere un privilegio per pochi né un servizio a orologeria.

casermette think tank

Ma oltre agli interventi urgenti, Monopoli deve pensare in grande. Le ex casermette di via Arenazza, già interessate da un progetto di rigenerazione urbana come “Mercato Culturale”, possono diventare molto di più: un vero hub della mobilità cittadina.

Grazie alla posizione strategica, a pochi metri dalla stazione ferroviaria e a circa 10 minuti a piedi da piazza Vittorio Emanuele, quest’area è perfetta per ospitare:

un parcheggio multipiano e interrato per auto, moto e bici, con postazioni di ricarica elettrica e sistemi di gestione intelligente;

una moderna autostazione degli autobus, urbana ed extraurbana, con pensiline fotovoltaiche, info-point, stalli dedicati e spazi d’attesa coperti e accessibili.

Un progetto ambizioso? Sì, ma realizzabile.

Le risorse esistono. Basta saperle cercare e volerle usare.
Ecco una della principale fonte di finanziamento disponibile:

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), per interventi su mobilità sostenibile e infrastrutture smart; programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, con:

Azione 2.6 (mobilità urbana sostenibile)

Azione 5.1 (valorizzazione di aree dismesse)

Monopoli ha oggi davanti a sé una scelta: continuare a rincorrere emergenze con soluzioni temporanee, o cogliere l’opportunità di trasformare una crisi in opportunità.
Restituire dignità ai cittadini dell’agro, garantire accessibilità e servizi moderni, e progettare una città capace di guardare avanti.

Carlo Carparelli,
Referente Monopoli 2030