Monopoli, il comizio del M5S: “C’è bisogno di una svolta: la città a gente competente e con le mani libere”

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“La politica si fa parlando con la gente, guardandola negli occhi, non invitando le persone a cena o promettendo favori: quella è un’altra cosa, quella non è politica”, ha detto la consigliera uscente e ricandidata Sonia Cazzorla.

Comizio di piazza per il Movimento 5 stelle di Monopoli che con la propria lista appoggia Angelo Papio e che dal palco, domenica, ha fatto sentire la sua voce. Con la consigliera uscente Sonia Giulia Cazzorla, nuovamente candidata a queste amministrative, c’erano l’europarlamente penstastellato Mario Furore, il sindaco di Noicattaro Raimondo Innamorato e i candidati Alberto Saracino, Vito Marasciulo, Antonella Lotesoriere. 

“Quella dei Cinque Stelle – ha esordito Furore- è una politica innovativa. Laddove governiamo sappiamo fare la differenza, al posto di una destra becera cha fa propaganda, vogliamo affidare la città a gente competente e con le mani libere. Monopoli ha bisogno di una svolta per fare solo gli interessi dei cittadini”.

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5 stelle“Ho scelto convintamente e responsabilmente di ricandidarmi – ha aggiunto Cazzorla – . La politica si fa parlando con la gente, guardandola negli occhi, non invitando le persone a cena o promettendo favori: quella è un’altra cosa, quella non è politica. Noi – ha continuato- siamo quelli del confronto costruttivo, siamo gente onesta, perbene: i nostri candidati non hanno bisogno di trovare un lavoro, perchè ce l’hanno già, vogliono fare politica attivamente perchè si sono stancati di lamentarsi sui social o seduti sul divano, guardando solo al bene comune”.

Parola poi agli altri candidati consiglieri, a partire dal dott. Saracino, urologo del S. Giacomo. Il troppo cemento e il poco verde a Monopoli, i prezzi delle case altissimi, la difficoltà a fruire liberamente del mare, il problema della viabilità e dei parcheggi, le barriere architettoniche, la questione antenne all’Impalata e la questione sicurezza al centro del suo intervento che si è concluso sulla necessità di tutelare la salute dei cittadini: “Se non si ha cura delle cose, le perdi. Bisogna avere cura di Monopoli come fosse la nostra casa”.

sonia comizio 1“Stanno vendendo la nostra città- ha aggiunto Marasciulo -, mandando via i monopolitani”, concentrandosi poi sull’agro e sul suo “stato di abbandonno. Le campagne -ha spiegato – non sono un bagaglio di voti”. “Monopoli è diventata una città a favore solo del settore turistico ed edilizio”, ha aggiunto la candidata Lotesoriere. E invece bisogna pensare ai bambini, agli anziani, ai parchi verdi, ai servizi. L’invito di Innamorato ai candidati è quello di non avere paura, di non abbassare la testa dinanzi ai potenti, ma ad avere coraggio.

Conclusioni affidate al candidato sindaco Angelo Papio che ha voluto rispondere al Pd che non si è unito a loro con la propria lista, decidendo di correre da solo: “Noi siamo uniti dal programma – ha detto -sul quale il tavolo del Pd si è sbriciolato. Siamo noi ad aver vissuto un tradimento verso le idee che volevamo fossero trainanti per la nostra coalizione. Sono usciti senza una ragione politica, rischiando il loro suicidio e il nostro omicidio, ma non lo permetteremo.  Il nostro avversario – ha concluso riferendosi ad Annese e al centrodestra- siede in quel palazzo e lo occupa da 15 anni e noi lo dobbiamo cacciare: questo è il nostro obiettivo”.