Monopoli: in attesa del certificato da un mese, lo ottiene in un giorno e ringrazia

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La sede degli uffici comunali di via Munno (ex Tribunale)
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Dopo la pubblicazione della lettera aperta sulla nostra testata, la signora Leoci è stata contatata dal dirigente e dal sindaco. “Dobbiamo far presente i torti che subiamo”, scrive.

Salve redazione,
ci tengo a informare voi e i lettori che hanno seguito la vicenda. A seguito della pubblicazione della lettera su link24, stamattina (ieri ndr) sono stata contattata dal comune. Mi hanno invitata agli uffici anagrafe e in un attimo ho potuto ricevere il mio certificato. Finalmente. Ringrazio il responsabile dell’ufficio anagrafe Gianluigi Berardi, per avermi contattato e per essersi interessato alla mia faccenda, aiutandomi a portarla a termine.

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Angelo Annese (Sindaco di Monopoli)

Ringrazio anche il sindaco Angelo Annese che ci ha tenuto a parlare con me, dicendosi molto indignato a leggere di questi comportamenti da parte dei dipendenti e che chi sbaglia deve pagare. Spero però che questa esperienza possa davvero far cambiare qualcosa e stimolare la responsabilità di chi di dovere.
Perché non è possibile che per ricevere un certificato serve far pubblicare una lettera su un giornale. O forse da domani saremo di nuovo punto e a capo?
Questa storia può essere d’esempio anche per tutti i cittadini: dobbiamo fare presenti i torti che subiamo. Solo così le cose possono cambiare. Perché nessuno deve privarci dei nostri diritti e della nostra dignità. Grazie di cuore Link 24 che pubblicando il mio intervento mi ha aiutato a risolvere questo problema.
Paola Leoci

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