Monopoli, nel S. Giacomo sarà attivata “La casa della salute”

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“Garantirà l’assistenza primaria ogni giorno H24 e  ciò per evitare che i monopolitani debbano recarsi nel nuovo ospedale lontano circa 10 km”, si legge in una nota della Conferenza delle associazioni per la difesa delle strutture sanitarie cittadine. Ecco quanto emerso da un incontro con il dott. Rossi, direttore sanitario Asl-Bari. 

Per opportuna conoscenza si informa che questo Comitato ha incontrato il 27 giugno u.s. il nuovo Direttore Sanitario della nostra ASL a Bari, il dott. Luigi Rossi per porgergli il benvenuto e gli auguri di buon lavoro ma soprattutto per rappresentargli alcune delle urgenze per le nostre strutture sanitarie. Molte altre ci riserviamo di rappresentargli a breve.

MEDICINA OSPEDALIERA

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Nuovo ospedale- In apertura gli abbiamo chiesto  di spendere i suoi buoni uffici presso gli Organi Competenti perchè il nuovo ospedale possa entrare quanto prima in funzione.

Infatti abbiamo sottolineato che lo stesso sarà ultimato e consegnato, secondo quanto dichiarato, il 24 luglio p.v., ma non potrà diventare operativo perché mancano le strumentazioni e suppellettili per le quali occorrono ben 85 milioni di euro.

Eppure questo Comitato sin dall’inizio della sua costruzione aveva sollecitato con diversi documenti inviati a chi di dovere, perché si provvedesse anche alla nomina del personale medico e paramedico ed all’acquisto delle strumentazioni. Ma non siamo stati ascoltati mentre ci si è preoccupati solo di seguirne continuamente il cronoprogramma dei lavori e non anche di renderlo funzionale. E purtroppo forse per ancora un anno, come leggiamo, dovrà rimanere un “guscio vuoto”!

Nomina Primari e potenziamento personale medico e infermieristico nei vari reparti – Ancora una volta abbiamo segnalato la necessità di procedere alla nomina dei Primari nei reparti mancanti anche in previsione del nuovo ospedale, nonché al potenziamento del personale medico ed infermieristico  nei vari reparti e ciò anche al fine di ridurre le lunghe liste di attesa. Ci è stato risposto che la lentezza per tali nomine dipende anche dalla difficoltà di reperire nuovi medici che non ci sono! In proposito si è discusso sulla necessità di eliminare l’ormai anacronistica norma relativa al  “numero chiuso” per l’accesso alle facoltà mediche presso le università, come pure rilevato da altri. Comunque ci è stato assicurato che  alcuni concorsi sono già stati banditi (chirurgia e cardiologia) e per gli altri si sta provvedendo.

Laboratorio di analisi – Abbiamo segnalato come da tempo e contrariamente al passato, bisogna attendere circa un mese per le analisi cliniche. Ci è stato riferito che ciò e dovuto alla carenza di tecnici di laboratorio che non è facile reperire. Ma ci si è impegnati scorrere le graduatorie dei tecnici anche di altre ASL per reperire nuovo personale nella speranza che accettino di trasferirsi nel nostro ospedale. Va comunque dato atto che il personale in servizio presso il “S. Giacomo” è impegnato oltre il dovuto per far fronte alle numerose richieste provenienti anche da altri comuni.

Servizio Immunotrasfusionale (banca del sangue) – In proposito abbiamo riportato alcune voci che affermano che la banca del sangue a breve dovrà operare H6, cioè solo per 6 ore giornaliere, per cui poi, e specie la notte, bisognerà  rivolgersi altrove per le necessità del nostro ospedale che è l’unico presidio nel sud-est barese designato a svolgere attività di emergenza-urgenza in un vasto territorio caratterizzato da  un  notevole traffico stradale, ferroviario e marittimo in cui sono frequenti gli incidenti specie nel periodo estivo.

Abbiamo pure evidenziato la carenza di personale tecnico per far fronte alle donazioni che spesso vengono rifiutate: assurdo! Collegato a questo problema è anche la difficoltà che si trovano a vivere i pazienti necessitati a sottoporsi a terapie anticoagulanti. Ci è stato assicurato che si troverà a breve una soluzione perché, anche in questo caso, vi è carenza di personale tecnico abilitato.

Pronto soccorso – Ancora una volta abbiamo segnalato la necessità di potenziare il nostro P.S. che  da tempo ormai deve far fronte ad un più vasto bacino di utenza a seguito della chiusura di quelli di Conversano e Fasano, per cui spesso i pazienti devono attendere ore per ricevere la dovuta assistenza.

Inoltre abbiamo sollecitato  la nomina del primario considerato che anche a seguito delle nostre continue pressioni tale reparto e la Direzione Sanitaria sono tornate ad essere strutture complesse: ma mentre per la Direzione Sanitaria si è proceduto alla nomina del Direttore, ciò ancora non è avvenuto il P.S. Abbiamo avuto assicurazioni che si cercherà di potenziare il P.S.

san camilloMEDICINA TERRITORIALE

Potenziamento del CUP al “S. Camillo” – Abbiamo segnalato come l’unica unità in servizio presso il CUP del “S. Camillo”  non riesce a far fronte alle esigenze inerenti l’anagrafica. Ci è stato assicurato che si provvederà a breve al potenziamento con almeno un’altra unità. Siamo fiduciosi perché ci piace segnalare che durante il nostro incontro con la Commissione Sanità della Regione Puglia, l’assessore alla salute Rocco Palese, presente all’incontro, si impegnò a potenziare il CUP del “S. Giacomo” dove le attese duravano ore, cosa che è avvenuta.

Ripristinare i servizi di Pneumologia e Allergologia – In merito abbiamo chiesto che vengano ripristinati i servizi di pneumologia e allergologia dimessi perché andati in pensione i relativi medici. Si è ottenuto che al momento saranno riaperte le rispettive agende per almeno 6 ore settimanali  dirottando a Monopoli i medici in servizio presso altre strutture.

Servizio di protesica – Al dott. Rossi abbiamo evidenziato che da qualche tempo il servizio di protesica è stato trasferito a Conversano per cui i pazienti sono costretti a recarsi in quel comune per le loro esigenze. Il dott. Rossi ha garantito che a breve sarà possibile presentare le richiesta al “S. Camillo” dove personale addetto valuterà la correttezza della richiesta che sarà inviata d’ufficio a Conversano  per l’istruttoria e restituita a Monopoli dove il richiedente sarà convocato per ottenere quanto dovuto senza, quindi, più spostarsi a Conversano.

Servizio visite domiciliari – Abbiamo rimarcato come ad oggi sono in servizio solo due unità per neurologia, fisiatria e geriatria. Sarebbe necessario potenziare tale personale. In proposito ci è stato segnalato la carenza di personale disposto a trasferirsi a Monopoli, ma ci si è impegnati a trovare una soluzione

CASA della SALUTE

In proposito è stato chiesto al dr. Rossi notizie sulla nostra richiesta del 29 marzo u.s. tesa ad attivare a Monopoli presso il “S. Giacomo” una “Casa della Salute”.

Tali Case della Salute con le loro specifiche e notevoli  funzioni potranno garantire ai concittadini l’assistenza primaria ogni giorno H24 e  ciò per evitare che i monopolitani (specie chi non ha mezzi di trasporto) debbano recarsi nel nuovo ospedale lontano circa 10 km per ricevere tale assistenza primaria.

Tali Case non saranno solo luoghi di assistenza e cura, ma anche di prevenzione, così come ha stabilito il Decreto Ministeriale 77 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel giugno dello scorso anno tenendo conto che il suddetto decreto ne prevede una ogni 40.000/50.000 abitanti: e noi ci siamo. Con grande nostra soddisfazione il dr. Rossi ha comunicato che Monopoli avrà una “Casa della Salute” ! Non solo ma si sta pensando di realizzare presso il “S. Giacomo” anche un “Ospedale di Comunità” . In Puglia dovrebbero essere 31 e dovrebbero assicurare servizi ambulatoriali di base, nonchè una continuità terapeutica prendendo in carico i pazienti nelle fasi post ricovero ospedaliero.

Considerata la grande novità di queste nuove strutture abbiamo pregato il dott. Rossi di tenere a Monopoli un pubblico incontro per illustrane finalità e modalità di accesso. Il dott. Rossi ha accettato l’invito e ci risentiremo dopo il periodo estivo. Ovviamente questo Comitato continuerà a seguirne gli sviluppi

Il Coordinatore Prof. Angelo Giangrande