Monopoli, si fingono maresciallo e avvocato per farsi consegnare oro e denaro. Ma la vicina di casa chiama i veri Carabinieri: 2 arresti

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La signora Maria con i Carabinieri
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I due di origine campana sono stati arrestati dai Carabinieri mercoledì in via Veneto dopo aver truffato un’anziana. 

Tutto è iniziato con una telefonata, mercoledì mattina. Una donna di 65 anni, Maria Palmitessa, è stata contattata da un uomo che si è spacciato per maresciallo dei Carabinieri. L’uomo le ha raccontato che era destinataria di una denuncia e sarebbe stata arrestata perchè in seguito ad una rapina in una gioielleria di Monopoli, i malviventi fermati sono stati trovati in possesso dei suoi documenti. Il finto maresciallo ha inoltre riferito alla donna che per evitare problemi sarebbe stato necessario consegnare denaro ad un avvocato che di lì a poco si sarebbe presentato a casa sua, nei pressi di piazza Sant’Antonio.

Ed è a questo punto che interviene la vicina di casa della donna, la 47enne Lucrezia De Palma. Bussa alla porta ed entra in casa della signora Maria proprio mentre lei è al telefono per consegnarle una busta. La vede agitata, spaventata, confusa. Nel frattempo si presenta anche il finto avvocato, al quale la 65enne consegna denaro e oro. Ma la vicina, vedendolo, si insospettisce: troppo giovane questo ragazzino per essere già un avvocato e così intuisce che la sua dirimpettaia possa essere stata truffata. Mentre il finto legale si è allontanato con gioielli e soldi, è proprio Lucrezia a rimanere al telefono con il sedicente maresciallo che le chieveva dei codici, ma ha la lucidità di allontanarsi e allertare i veri Carabinieri di Monopoli che intervengono prontamente.

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Così mentre la vicina di casa torna al telefono ad intrattenere i truffatori, chiedendo spiegazioni, in via Vittorio Veneto arrivano i veri militari che riescono ad individuare i due complici e a fermarli. Gli uomini, di 20 e 36 anni, entrambi originari della Campania, sono stati arrestati con i contanti e i monili di oro, restituiti poi alla vittima. Questa volta, grazie all’intuizione della vicina di casa e alla prontezza dei Carabinieri si è evitato che la truffa ad una anziana, inizialmente sola in casa, andasse a segno. L’invito, in questi casi, è a fare molta attenzione e a contattare le forze dell’ordine.